R.c Auto
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R.c Auto, la stangata è in arrivo: nel 2024 secondo i calcoli del Codacons, in base ai dati forniti da Ivass peserà per 910 milioni di euro sulle tasche degli italiani. Oggi sono stati pubblicati i dati del mese di ottobre e ne risulta già una crescita che non lascia ben sperare. «Per i contratti sottoscritti nel mese di ottobre 2023, l’indagine sui prezzi effettivi per la garanzia r.c. auto evidenzia che: il prezzo medio dell’r.c. auto è di 388 euro, in aumento del 7,9% su base annua in termini nominali. In termini reali, l’aumento è del 6,2%».

Dove costa di più l’R.c Auto

La città dove l’assicurazione obbligatoria dell’auto costa di più è Prato dove il costo medio annuo è di 558 euro, seguita da Napoli con 555 tra le grandi città. A Potenza in media si spendono 289 euro. Il differenziale di premio tra Napoli e Aosta è di 239 euro, stabile su base annua; il premio medio effettivo risulta più elevato al Centro (424 euro) e al Sud (413 euro). Sono ampiamente diffuse le clausole di guida esperta (63,6%) e risarcimento in forma specifica (27,2%).

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Quanto costerà l’R.c Auto nel 2024

Secondo le previsioni del Codacons il prossimo anno si registrerà un incremento. «L’aumento dei prezzi delle polizze del +7,9% porta il costo medio dell’Rc auto a quota 388 euro a ottobre. – spiega il Codacons in un comunicato – Questo equivale ad un incremento di circa +28 euro a polizza rispetto allo scorso anno, ma se si considera che in Italia, in base all’ultimo dato fornito da Ivass, circolano 43 milioni i veicoli assicurati, di cui 32,5 milioni di autovetture, la stangata sull’Rc auto solo per la categoria degli automobilisti raggiungere la maxi-cifra di 910 milioni di euro. Si tratta di un segnale pericolosissimo per i consumatori. Questo perché se da un lato gli automobilisti hanno l’obbligo di assicurare la propria autovettura, dall’altro le compagnie di assicurazioni non devono sottostare ad alcun limite tariffario e possono aumentare a proprio piacimento le tariffe ai clienti. Per tale motivo, a fronte dei nuovi dati Ivass, chiediamo oggi un intervento urgente del Governo perché adotti misure tese a limitare lo strapotere delle imprese assicuratrici e limitare l’escalation dei prezzi dell’Rc auto”.