Coi cugini d'Oltrape sta scattando
Denis Delespaul, Presidente della Chambre

Le relazioni tra Francia e Italia godono di ottima salute e creano valore per entrambi i Paesi e le rispettive economie. Lo sostiene con convinzione ed entusiasmo Denis Delespaul, il Presidente della Chambre, la Camera di Commercio Francese in Italia.

Si tratta di una complementarietà culturale e macroeconomica vincente confermata da una storica collaborazione imprenditoriale e commerciale che ha portato ad oggi a raggiungere numeri importanti: 2000 aziende francesi in Italia e circa 1700 aziende italiane in Francia con un risultato di 292.000 posti di lavoro nel nostro Paese e oltre 80.000 in Oltralpe.

L’Italia si conferma il terzo partner commerciale della Francia e la Francia il secondo cliente per l’Italia, il primo investitore e il primo datore di lavoro estero, evidenziando come la partnership strategica tra i due paesi possa rappresentare ora una leva importante anche per rafforzare i rispettivi tessuti economici in Europa e nel Mondo.

«La vera sfida è ormai in chiave europea e mondiale – spiega ad Economy Delespaul -. L’asse franco-italiano è decisivo anche in Europa e si è ulteriormente rafforzato grazie all’arrivo di Draghi e al suo rapporto stretto con il presidente Macron. Il post Covid può rappresentare una vera opportunità, un’occasione per dimostrare quanto una visione europea aperta e sinergica possa in maniera naturale contrastare un retaggio nazionalista e protezionista. Ora più che mai è necessario rafforzare il legame storico che unisce i nostri Paesi e che deve affrontare una sfida epocale che si deve soltanto vincere».

La Camera di Commercio Francese in Italia sente fortemente la missione di dare un contributo alla riuscita del PNRR e allo sviluppo delle due economie oltre i confini e intende farlo con alcune iniziative molto concrete. Ne è stato un esempio Le Bridge Milan, un evento unico nel suo genere, tenuto lo scorso aprile, dedicato al matching tra grandi corporate e startup italiane e francesi; una giornata di incontri virtuali con l’obiettivo di creare connessioni anche in tempo di crisi, nell’idea che ogni business cresca e si sviluppi in un contesto di relazioni fecondo.

Dopo aver concluso il programma del Club Start Up dello scorso anno Le Bridge è arrivato alla sua seconda edizione e la Chambre sta già preparando la terza che si terrà il prossimo 17 novembre. L’evento, istituzionalizzato ormai con almeno due edizioni annue, si pone come stimolo e concreta spinta all’innovazione, realizzata con l’obiettivo di favorire una conoscenza diretta e permettere alle aziende di intercettare progetti pronti per essere espansi.

«Il successo riscosso da questo evento ha rappresentato un segnale molto forte, non solo per noi della Chambre ma anche per tutti coloro che stanno cercando di far fiorire il proprio business in un contesto così frammentato come quello odierno – commenta Delespaul -. E’ fondamentale che aziende italiane e francesi si confrontino su questi temi. In passato siamo stati in grado di saper cogliere importanti opportunità per affermarci insieme nel mondo: penso a gruppi mondiali come Stellantis, Essilor Luxottica, STMicroelectronics. Siamo due partner molto forti e con importanti convergenze su vari piani: l’intesa politica, la vicinanza geografica e culturale, la struttura industriale molto forte che ci accomuna e la complementarietà tra le rispettive caratteristiche distintive e punti di forza, hanno dimostrato più volte una collaborazione vincente, che oggi più che mai deve rappresentare un volano per la ripresa e per la crescita delle due economie a livello europeo e mondiale. Anche l’Euronext, una Borsa da oltre 3.600 miliardi di euro di capitalizzazione, è una grande opportunità che abbiamo in comune per costruire un mercato dei capitali più dinamico, innovativo, nel quale aziende italiane e francesi possono crescere e svilupparsi, arrivando a competere con successo con le grandi Borse mondiali americane e asiatiche».

La Chambre è la più antica camera di commercio estera in Italia e dalla sua fondazione, nel 1885, intende supportare l’interscambio economico e commerciale tra i due Paesi, creando sinergia e posti di lavoro. Oggi l’Associazione riunisce oltre 300 imprese francesi e italiane attive in settori strategici come la finanza, la distribuzione, il lusso, l’energia e le assicurazioni e oggi più che mai si impegna a favorire iniziative di networking multisettoriale e tavoli di confronto per una ripresa e uno slancio sui mercati globali. Dialogo, scambio e riflessioni su tematiche come lo sviluppo sostenibile, l’innovazione e le sfide della globalizzazione sono al centro ad esempio di diversi incontri de Le Cercle, un club che riunisce i Presidenti e gli Amministratori Delegati delle più importanti aziende dei due Paesi con l’obiettivo di favorire il business e attrarre le piccole e medie imprese, che la Camera di Commercio intende continuare a sviluppare nei prossimi mesi insieme a numerose altre iniziative.

«Le relazioni tra Francia e Italia godono quindi davvero di ottima salute – conclude Delespaul -. Ci sono resistenze in questo senso, non posso certo negarlo, ma allo stesso tempo la sintonia tra i due paesi si è ulteriormente affinata e penso sia importante sottolinearlo, anche per dare voce alle migliaia di famiglie italiane e francesi che hanno l’opportunità di evolvere professionalmente in contesti stimolanti grazie agli investimenti incrociati dei nostri due Paesi».