Quattro ruote e il lussodi essere sostenibili

È un’iniziativa di marketing interessante, un modo per associare l’immagine del marchio a un’attività premium, ma ecologicamente compatibile, oppure è un timido tentativo di differenziare l’offerta, un modo per cercare nuovi spazi di mercato in un frangente in cui quello tradizionale, per tutti, ha preso contorni molto sfumati? L’idea di Land Rover Italia di costruire una roulotte glamour e ultramoderna e di mandarla in giro per l’Italia a disposizione di chiunque voglia affittarla a pagamento (500 euro) anche per una notte è, forse un po’ l’una e un po’ l’altra.

In ogni caso, la confusione sotto il cielo dell’automobile è tale che anche un’iniziativa, simpatica e carina, come quella della sede italiana del costruttore inglese ci insegna qualcosa: ormai vale tutto, ogni idea può avere un lato positivo e i risultati in fondo possono arrivare da dovunque. Quella che viene definita “una travel experience” è organizzata in collaborazione con Airbnb, che si occupa delle prenotazioni e la roulotte, battezzata Defender Eco Home per associarla al nome dell’iconico modello di Land Rover, si sposterà dal Sud al Nord dell’Italia: le prime tre tappe (le pendici dell’Etna, il Salento e Punta Licosa in Campania) sono state in maggio, a giugno toccherà il Parco del Velino in Abruzzo, la Maremma, il Passo Cento Croci in Emilia-Romagna e la Val Tramontina in Friuli, mentre a luglio salirà sulle Dolomiti in Veneto, arriverà nelle Langhe in Piemonte e, dopo la pausa di agosto, terminerà il 19 settembre in Sardegna a Sant’Antioco.

La Eco Home non si fermerà più di tre giorni in ogni località e sono state scelte location che Land Rover definisce «immersioni nella natura rigeneranti, espressioni del vero nuovo lusso che ci fa riappropriare di valori e spazi di vita».

Naturalmente il soggiorno verrà rafforzato con una giornata a bordo della nuova Defender, all’insegna dell’avventura, su percorsi suggeriti e assistiti dal team del Land Rover Experience, che possano esaltare le performance dell’auto, in off road e non solo, e quella dei contesti naturali in cui si snodano i percorsi. Ma questo non sembra essere l’obiettivo principale. La filiale italiana della casa inglese sottolinea e confronta, invece, «le nuove motorizzazioni ibride della Defender che ancora di più esprimono il rispetto per la salute e tutela del nostro pianeta e l’ecosostenibilità dei materiali con cui è stata costruita la Defender Eco Home per renderla quanto più ecologica possibile».

Per questo la struttura della casa mobile sia  completamente autonoma grazie ai pannelli solari collocati sul tetto, ed è realizzata con materiali diversi, tutti Made in Italy e in linea con lo spirito del progetto: dalla struttura esterna in policarbonato alla fibra di vetro riciclata, dall’ecopelle alle fibre naturali degli arredi, per finire con i tessuti purificanti, un materiale nuovo pensato per ridurre l’inquinamento ambientale. Tutto è stato pensato per essere sostenibile, anche le finiture degli arredi sono costruite con materiale di scarto proveniente dalla lavorazione dell’uva, mentre il controsoffitto è rivestito da un particolare tessuto in grado di purificare l’aria. Ecologia, turismo glamour e automobili: un trinomio che potrebbe rendere, non solo sul piano dell’immagine e lo ha capito subito Airbnb Italia che ha supportato l’iniziativa allestendo un sito di prenotazioni apposito: www.airbnb.it/defender-eco-home.