A gennaio 2020 il Portogallo, divenuto in pochi anni il paradiso per i pensionati stranieri per la loro normativa che prevedeva zero tasse sulle pensioni dei residenti non abituali, ha perso il suo status di meta prediletta. Ad approfittarne con una visione lungimirante e un colpo di artiglio degno dell’aquila che rappresenta il Paese è stata la commissione parlamentare per l’economia e le finanze della Repubblica di Albania, presieduta dal Ministro Elton Haxhi, su proposta del Ministro del Stato per la diaspora sig. Pandeli Majko con un atto normativo che modifica la legge n. 8438, del 28.12.1998, “sull’imposta sul reddito”. L’obiettivo principale della modifica legislativa è l’esenzione fiscale per tutti i cittadini stranieri appartenenti all’Unione Europea e degli stranieri con origine albanese (soprattutto arbëreshë) pensionati, che trasferiranno la loro residenza nel territorio della Repubblica d’Albania.

Per beneficiare dell’esenzione dall’imposta sul reddito, i pensionati dovranno essere beneficiari delle pensioni ai sensi della legislazione in vigore nei paesi di provenienza;

richiedere un permesso di soggiorno nel territorio della Repubblica Albania; non essere mai stati condannati nel loro qualsiasi altro paese per reati, per i quali la legge prevede pene superiori a 3 (tre) anni; aver ricevuto una risposta positiva dalla struttura responsabile dell’esenzione sull’imposta sul reddito delle persone fisiche di pensione; presentare una copia del passaporto rilasciato dallo stato in cui hanno la residenza permanente.

L’Albania alla luce di questa novità legislativa è uno dei paesi che offre il maggior numero di vantaggi fiscali, economici ed ambientali per i pensionati che desiderano trasferirsi all’estero.

Vicinissima all’Italia e non solo geograficamente, l’Albania sta diventando una delle destinazioni di maggior interesse, soprattutto negli ultimi anni: costi degli affitti molto bassi, costo della vita più che dimezzato, spiagge bellissime e clima favorevole, una comunità di italiani residenti in loco che sta crescendo sempre più.

Il costo della vita in Albania è decisamente inferiore rispetto all’Italia, parliamo di una media del 50% in meno, soprattutto per ciò che riguarda le spese legate alla vita quotidiana: utenze, spese per la casa, alimentari, trasporti pubblici.

È importante ovviamente sapere dove andare a fare la spesa per risparmiare: i prodotti di importazione costano come in Italia! Per questo motivo è fondamentale effettuare un viaggio esplorativo durante il quale, accompagnati da noi, si potrà conoscere come muoversi efficacemente nel territorio albanese.

Il costo per un affitto di un appartamento con una stanza letto può variare dai 200 euro in su, per due stanze letto parliamo di 250 – 300 euro mensili circa e via dicendo, poco al di fuori dai principali centri turistici (Durazzo città, Valona città). Nelle zone turistiche (Durazzo o Valona città, per esempio) parliamo proporzionalmente di affitti più alti, dai 350-400 euro in su. Noi organizziamo, grazie alla collaborazione con Albania  Immobiliare, diverse visite ad appartamenti e soluzioni immobiliari in affitto, in base alle esigenze e necessità.

Una delle cose che colpisce di più dell’Albania è proprio l’accoglienza e l’ospitalità riservata agli italiani da parte degli abitanti locali: la piccola criminalità è cosa quasi sconosciuta, i giovani sono educati al rispetto degli anziani, le regole sono rispettate per strada come negli autobus.

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