Un “analisi preliminare obbligatoria in sede di esercizio dell’iniziativa legislativa del governo” per valutare l’impatto delle leggi sugli under 35 (la cosiddetta Vig) sta per diventare realtà grazie a un disegno di legge che ha già incassato il primo ok del Cdm e che entro aprile è destinato a ottenere il via libera definitivo da parte dei ministri per poi approdare in Parlamento. A ricordare “l’importanza” di questa nuova norma è la ministra per le Riforme Maria Elisabetta Casellati nel corso della Lectio Magistralis alla Luiss sui temi del futuro e dei giovani.

La lezione alla Luiss

“Affinché voi giovani possiate affrontare al meglio le sfide di domani, è necessario agire ora, per interpretare le tendenze,  – ha detto – ipotizzare le  possibili evoluzioni, indirizzare le energie, governare le trasformazioni”. Ha continuato poi spiegando “Sono convinta, infatti, che il progresso di una Nazione si misuri dalla sua capacità di mettere in campo visioni e strategie a lungo termine, orientando le scelte verso le prossime generazioni. È questo il principio ispiratore del percorso di riforme che ho portato avanti in questo primo anno e mezzo di governo. Due gli obiettivi precipui che ho posto a valle di quest’azione riformatrice – prosegue Casellati – superare l‘atavica instabilità che in Italia impedisce la pianificazione di interventi sul medio-lungo periodo e incrementare la fiducia nelle istituzioni, negli ultimi decenni troppo spesso percepite come distanti e poco rispettose della volontà e delle
esigenze dei cittadini, e di quelli più giovani in particolare”.