Quanto guadagna medico di base

Il medico di medicina generale, conosciuto anche come medico di base o curante, è una figura fondamentale nel nostro Servizio sanitario nazionale. Si tratta si un professionista specializzato nella disciplina della medicina generale, figura centrale per il paziente in quanto responsabile dell’assistenza e dell’erogazione di tutte le cure integrate e continuative di cui quest’ultimo necessita. Il suo compito è quello di interpretare i sintomi riferiti dal paziente e di indirizzarlo ad una diagnosi attraverso una visita, esami diagnostici, ematochimici e la prescrizione di una terapia. Inoltre, permette al paziente di accedere ai servizi e prestazioni compresi nei livelli essenziali di assistenza. Vediamo, nel dettaglio, quanto guadagna un medico di base in Italia e quali sono le differenze rispetto ad altre tipologie di medico.

Quanto guadagna un medico di base

Il medico di base percepisce un guadagno di circa 70 euro lordi per ogni paziente che ha in cura se ha meno di 500 pazienti; se invece, ne conta più di 500, il guadagno sarà di 35 euro. Lo stesso, tuttavia, non può superare la soglia dei 150mila assistiti. Stando a dati recenti, il suo stipendio medio si aggira intorno ai 105mila euro lordi all’anno, dunque circa 4.600 euro netti al mese. Nel 2022, lo stipendio del medico di base cambia in base alla sua esperienza: per coloro che hanno meno di 3 anni di esperienza lavorativa, lo stipendio può arrivare a circa 71.500 euro lordi annui; tra i 4 e i 9 anni di esperienza, lo stipendio è di circa 123.400 euro lordi l’anno; in caso di 10-20 anni di esperienza si può arrivare a percepire circa 152.000 euro annui lordi; infine, in caso di esperienza ultraventennale, si arriva a percepire oltre 160.000 euro lordi all’anno.

Il medico di base va tenuto distinto dal medico ospedaliero, il quale ha un contratto di lavoro con l’ospedale. Quest’ultimo arriva a percepire tra i 2mila e i 4mila euro, mentre i medici ospedalieri primari di reparto guadagnano tra i 4mila e i 6mila euro lordi al mese. Vi sono poi gli scatti di anzianità: in particolare, dopo cinque anni di anzianità vi sarà un aumento di 5mila euro l’anno; dopo 15 avremo un aumento di 6mila euro sulla retribuzione e, infine, dopo 20 un aumento di 7mila euro.

Diverge ancora dal medico di base il medico legale, il quale collabora con la giustizia per individuare la causa di decessi, incidenti e malori nonché fornire chiarimenti sulle indagini. In relazione alla sua retribuzione, considerando che si tratta di una libera professione, le cifre sono molto variabili. In particolare, il suo stipendio mensile legale può arrivare sino a 10.000 euro. Discorso diverso va fatto per i medici legali che vengono nominati dal Giudice per svolgere consulenze tecniche: in tali casi la retribuzione può variare da 3.000 a 7.000 euro lordi al mese.

Tra le figure professionali troviamo, infine, il medico chirurgo, il quale guadagna circa 4mila – 5mila euro mensili, a cui vanno aggiunti i soldi derivanti dalle visite private. All’anno, dunque, lo stesso può arrivare a percepire circa 100/150mila euro.