Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, vincitrice elezioni

Giorgia Meloni è una politica italiana e leader del partito Fratelli d’Italia. Può essere considerata tra i capi politici più influenti del nostro Paese con alle spalle una discreta carriera politica. Vediamo dunque quanto guadagna con la sua attività da politica e a quanto ammonta il suo stipendio.

Quanto guadagna Giorgia Meloni

Giorgia Meloni è eletta deputata per la prima volta nel 2006. Nei suoi primi due anni a Montecitorio la leader di FdI è stata vicepresidente della Camera per poi divenire ministro della Gioventù dal 2008 al 2011. La Meloni, presidente di Fratelli d’Italia dal 2014, nel corso degli anni si è affermata nella politica fino ad arrivare a concorrere alle elezioni politiche del 2022, che si terranno il prossimo 25 settembre, quale favorita per ricoprire la carica di Presidente del Consiglio.

Giorgia Meloni, alla sua quarta legislatura, percepisce, in quanto deputata della Repubblica, un’indennità lorda di euro 11.703. Parliamo di 5.346,54 euro netti mensili, a cui va aggiunta una diaria di 3.503,11 euro nonché un rimborso per le spese di mandato pari a 3.690 euro. A tali somme vanno aggiunti i 1.200 euro annui di rimborsi telefonici e dai 3.323,70 euro ai 3.995,10 euro ogni tre mesi per i trasporti. È opportuno evidenziare, tuttavia, che i parlamentari di FdI versano parte della propria retribuzione alle casse del partito.

In virtù del principio di trasparenza, sul sito istituzionale della Camera dei Deputati sono pubblicate le varie dichiarazioni dei redditi di tutti i deputati. Nella dichiarazione 2021 (relativo al periodo di imposta dell’anno 2020) di Giorgia Meloni il reddito complessivo della leader di FdI è stato pari ad euro 134.206. Lo stesso risulta aumentato di circa 30mila euro rispetto agli anni scorsi.

Proprio in merito agli emolumenti di deputati e senatori, una delle prime proposte presentare da FdI alla Camera è stata quella di “legare l’indennità dei parlamentari all’andamento dell’economia italiana”. Queste le parole della Meloni nel 2016: “A me piacerebbe che l’indennità crescesse quando diminuisce la disoccupazione e diminuisse quando aumenta la disoccupazione”. “Il principio è lo stesso che vale nelle aziende: se le cose vanno bene c’è un utile da distribuire, mentre se vanno male non c’è”.