Quanto costa bunker Italia

Le immagini della guerra in Ucraina, le minacce nucleari della Russia di Putin e una discreta fetta di isteria, sta spingendo molto persone anche in Italia a valutate l’acquisto di un bunker. A riportarlo è Qui Finanza che sottolinea come imprenditori operanti nel settore abbiano ricevuto un aumento delle consegne in queste ultime due settimane. Le richieste, stando a quanto riportato da Giulo Cavicchioli, imprenditore titolare di un’azienda mantovana che realizza rifugi, riguarderebbero sia i bunker classici – quelli per gli attacchi aerei – ma anche degli spazi di protezione antiatomici. Ma quanto costa realizzare un bunker in Italia?

Quanto costa un bunker in Italia?

Stando ai valori medi di mercato, realizzare un bunker richiede una spesa che va dai 2mila ai 3mila euro al metro quadrato il che, per un ambiente che solitamente è di 30/40 metri quadrati, porta il prezzo medio ad un valore tra i 60 e i 90mila euro. È questa la spesa più sostanziosa, visto e considerato che al suo interno non è necessario disporre di particolari elementi di arredo. Sarà sufficiente un letto, un bagno spartano, una piccola dispensa, una radio per comunicare con l’esterno ed elettrodomestici base per cucinare.

I costi al metro quadro di un bunker risentono inevitabilmente della specificità di questo tipo di struttura. Non si tratta infatti di una costruzione usuale e, in quanto tale, deve rispettare delle caratteristiche ben precise. Prima di tutto l’ambiente interno deve essere sotto pressione, con l’aria dall’esterno che dovrebbe entrare solo attraverso degli specifici filtri e con impianti di ventilazione opportunamente schermati contro le detonazioni nucleari. La porta del bunker, nel più classico degli stili militari, dovrebbe avere uno spessore di 30 centimetri ed essere fatta di cemento armato, mentre alle pareti è richiesta la presenza di vernici speciali prive di sostanze organiche volatili. Per quanto riguarda la fornitura di acqua, un bunker richiede delle cisterne di acqua di mille litri ognuna e corrente elettrica che permetta il funzionamento degli elettrodomestici.