Partito Democratico
STEFANO BONACCINI CANDIDATO ALLA SEGRETERIA DEL PD ELLY SCHLEIN CANDIDATA ALLA SEGRETERIA DEL PD

“L’ho sentita pochi minuti fa, le ho fatto i complimenti per la grande responsabilità che l’aspetta, la guida del Partito Democratico”. Stefano Bonaccini con poche parole riconosce la vittoria di Elly Schlein, sua avversaria alle primarie del Pd, che sarà il primo segretario del principale partito di opposizione italiano. L’investitura del presidente della Regione Emilia Romagna, di cui Schlein è stata vice, arriva quando le sezioni scrutinate sono all’80% e lei ha raggiunto il 53% dei voti. Bonaccini aveva vinto domenica scorsa il primo turno delle primarie con il 51% ma solo tra gli iscritti al partito. Oggi ha votato circa un milione di persone, non solo iscritti, ma anche simpatizzanti che hanno dovuto scegliere tra Bonaccini e la sua avversaria, che hanno passato il primo turno al quale hanno partecipato anche Gianni Cuperlo e Paola De Micheli. Elly Schlein ha 37 anni ed è la prima donna alla guida del Partito Democratico. Il primo tweet di complimenti alla neo segretaria è da uno dei suo sostenitori cioè Dario Franceschini, che si è subito complimentato.

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Chi è Elly Schlein, nuova segretaria del Partito Democratico

Dieci anni fa Elly Schlein faceva parte di quel gruppo di giovani che appartenevano al gruppo Occupy Pd, in polemica con la leadership di Matteo Renzi. Eletta come indipendente al parlamento Europeo, è stata anche vice presidente della Regione Emilia Romagna, ma si è dimessa nel settembre 2022, quando è stata eletta al Parlamento. “Insieme abbiamo fatto una piccola grande rivoluzione. Anche questa volta non ci hanno visto arrivare – ha dichiarato Elly Schlein non appena eletta – Il popolo democratico è vivo c’è, ed è pronto a rialzarsi. Abbiamo un mandato chiaro a cambiare davvero con una linea chiara che metta al centro la lotta a ogni forma di diseguaglianza e precarietà, ma anche al cambiamento climatico. Il nostro compito è quello di ricostruire quel qualcosa che si è rotto in tutti questi anni. Abbiamo fatto da ponte tra dentro e fuori per liberare le energie migliori, ma anche intergenerazionale. Mi hanno colpito i messaggi di donne di più di 100 anni che hanno votato per me e che mi hanno detto che erano più di 90 anni, che speravano di votare per una segretaria. Voglio pensare anche alle tante e ai tanti giovani che hanno espresso il loro primo voto. Voglio ringraziare la comunità democratica, che dopo la sconfitta di settembre si è rimessa in gioco. Voglio ringraziare il segretario uscente Enrico Letta. Ci accorderemo per il passaggio di consegne. Dobbiamo pensare a chi non partecipa alle elezioni, che spesso appartiene alle fasce di reddito più basse. C’è il rischio di una marginalizzazione”.

Elly contro Giorgia, la sfida al femminile è già cominciata

Nella prima dichiarazione da segretaria Elly Schlein ha  subito annunciato la propria volontà di guidare l’opposizione al governo in carica. “Saremo un bel problema per il governo di Giorgia Meloni a difesa di quei poveri che questo esecutivo non vuole vedere. – ha detto – Difenderemo la scuola pubblica, nel momento in cui il governo tace davanti a un’aggressione squadristica. Non li faremo passare. Saremo qui a fare le barricate contro ogni taglio della sanità pubblica, che stanno già tagliando”. Tra gli altri punti del programma ha annunciato la lotta alla precarietà e la richiesta del salario minimo. “Ci rivolgeremo – ha spiegato – a tutte le altre opposizione per ottenere questo obiettivo”.