Prima Assicurazioni – insurtech company che ha rivoluzionato il rapporto tra cliente e assicurazione grazie alla tecnologia – è stata nominata azienda leader per la customer experience, in occasione della prima edizione dei Digital Revolution Awards, evento organizzato da Bain & Company per favorire una giornata di incontro e confronto sui temi di innovazione, cambiamento e connessione. 

Funzionalità, valore aggiunto, facilità di utilizzo e impatto generale

Prima Assicurazioni è stata selezionata tra 50 aziende specializzate in diversi settori industriali, analizzate in termini di servizi ed esperienza offerta ai propri clienti. Funzionalità, valore aggiunto, facilità di utilizzo e impatto generale per il cliente sono stati i quattro aspetti chiave che hanno premiato l’insurtech. 

Software sluppati in house

Prima si è distinta sul mercato grazie al suo approccio totalmente “digital native”, basato sull’analisi dei dati e sullo studio di insight puntuali, che permettono di proporre al consumatore finale un’offerta profilata in base alle proprie esigenze. La società, infatti, si avvale di tool tecnologici all’avanguardia per velocizzare, snellire e semplificare i processi, sia verso gli stakeholder interni che verso quelli esterni. Tutti i software utilizzati da Prima, inoltre, sono sviluppati internamente, incrementando così la facilità e rapidità d’uso, dato l’altissimo livello di integrazione che esiste fra di essi. 

La tecnologia permea l’azienda a tutti i livelli 

“Siamo orgogliosi di questo premio che conferma il valore del nostro percorso, da sempre volto a garantire ai nostri clienti il connubio ‘great experience, great price’. Il merito di questo riconoscimento va a tutta la squadra di Prima, composta per circa la metà da sviluppatori, ingegneri e data scientist”, commenta Antonella Testaguzza, Head of Product di Prima Assicurazioni. “La tecnologia – aggiunge Testaguzza – permea la nostra azienda a tutti i livelli ed è nel nostro DNA. Sulla scia dei risultati ottenuti in Italia, stiamo ora lavorando duramente per portare la stessa eccellenza nella user experience anche in Regno Unito e Spagna, due mercati in cui siamo appena sbarcati”.