L'allarme per l'Italia lanciato dal Financial Times

È la giornata più nera da quando il prezzo del gas ha ripreso a salire (qui gli ultimi aggiornamenti), con una nuova fiammata record a 315 euro al MWh e industrie e attività che minacciano la sospensione della produzione. Ma intanto si scalda anche la campagna elettorale con Salvini che dà dell’ “ignorante e razzista” a Calenda sugli studenti degli istituti tecnici e professionali e Calenda che replica definendolo “Papeete” e aggiungendo “studia, prima di parlare”.

 

Calenda chiede la sospensione della campagna elettorale

Il leader di Azione prova a cavalcare anche l’emergenza dovuta alla crisi energetica e ai rincari, chiedendo una sospensione della campagna elettorale. Un colpo di scena che arriva a poche ore dagli ultimi sondaggi che vedono il suo Terzo Polo e Renzi in crescita.

“Siamo in emergenza nazionale. Grazie a Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giuseppe Conte il Governo #Draghi ha le mani legate. Ma servono 10 miliardi per le imprese, sganciamento rinnovabili dal gas e 30 miliardi sulle famiglie. Ora”.

Scrive Calenda su Twitter. “Le forze politiche sospendano la campagna elettorale e si dichiarino pronte a supportare il piano del governo, rigassificatore incluso, e un eventuale scostamento di bilancio”.

Il segretario del Partito democratico Enrico Letta definisce invece “bizantina” la scelta di Agcom di sospendere il duello televisivo con Giorgia Meloni da Bruno Vespa, richiamando le regole sulla par condicio.

Oggi 4 big di Forza Italia lasceranno il partito in Campania per confluire nel Terzo Polo.

Il richiamo alla serietà del premier Mario Draghi, ieri dal Meeting di Rimini, sembra caduto nel vuoto.

 

La denuncia del Financial Times sul debito italiano

In tutto questo caos sembra passare inosservato l’allarme lanciato dal Financial Times, secondo cui i fondi speculativi internazionali (gli hedge fund) starebbero facendo la più grande scommessa contro il debito pubblico italiano dal 2008, anno in cui viene fatta risalire la grande crisi finanziaria. Un articolo di oggi 25 agosto spiega come la causa risiederebbe nelle crescenti preoccupazioni per le turbolenze politiche e la dipendenza dell’Italia dalle importazioni di gas russo. (Qui i dettagli sul debito pubblico italiano)

“Mentre il Paese deve far fronte a crescenti venti economici contrari, causati dall’aumento dei prezzi del gas naturale europeo provocato dai tagli alle forniture della Russia e da un clima politico teso con le elezioni che incombono a settembre”, scrive il quotidiano finanziario. (Qui l’articolo integrale del FT)

Dal gennaio 2008 a oggi il valore totale delle obbligazioni italiane ha superato i 39 miliardi di euro (Dati S&P Global market intelligence). “L’Italia è il Paese più esposto ai prezzi del gas e la partita politica è impegnativa”, osserva Mark Dowding, direttore degli investimenti di BluBay asset management. Secondo il quotidiano finanziario, il fondo sta vendendo allo scoperto obbligazioni italiane a 10 anni utilizzando derivati.

Sarebbe la più grande campagna speculativa sul debito pubblico italiano. Ma Giorgia Meloni replica che con lei al governo “le finanze italiane saranno al sicuro”.