Prestiti NoiPa cosa sono

I prestiti NoiPa rappresentano una forma di finanziamento a breve termine che può essere opzionata solo da amministratori e dipendenti pubblici a tempo indeterminato e a tempo determinato. É necessario che gli stessi siano iscritti alla “Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali” (“Fondo credito”) che richiede il versamento del relativo contributo mediante trattenuta in busta paga dell’aliquota dello 0,35%. Tali prestiti prevedono un rimborso attraverso un piano d’ammortamento a rate costanti e trattenute automaticamente da NoiPA, quindi direttamente dal cedolino stipendiale del dipendente. Vediamo più nel dettaglio cosa sono i prestiti NoiPa, quali sono gli importi previsti, come richiederlo e quante volte è possibile ricorrere a tale strumento.

Prestiti NoiPa, cosa sono

Attraverso i prestiti NoiPa è possibile richiedere importi pari alla singola mensilità della retribuzione INPS, quindi da una a quattro mensilità nette dello stipendio. La somma ricevuta potrà essere rimborsata rispettivamente in 12, 24, 36 e 48 rate, per un massimo di 75mila euro. Inoltre, l’importo del prestito può essere richiesto in doppia mensilità – due mensilità nette di stipendio per ogni anno di ammortamento – fino ad un massimo di 8 mensilità restituibili in 48 mesi, purché non vi siano ulteriori trattenute stipendiali a carico dello stesso amministrato.

Sulla somma del prestito andrà poi calcolata l’applicazione di un tasso d’interesse nominale annuo (TAN) che è pari al 4,35% e di un’aliquota dello 0,50% che riguarda le spese di amministrazione e un premio fondo rischi applicato per fasce di età e di durata del prestito. Quanto detto finora varia, in parte, per chi ha un contratto a tempo determinato. In questo caso, infatti, i dipendenti possono richiedere il prestito solo per il periodo residuale fino alla scadenza del contratto di lavoro.

Prestiti NoiPa, come richiederli e quante volte è possibile farlo

Per richiedere un prestito NoiPa è necessario essere iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Ottenuto tale requisito sarà poi necessario presentare la domanda tramite l’Amministrazione di appartenenza che provvederà in seguito ad inoltrarla a chi di dovere in via telematica. Sul sito dell’INPS sono indicate tutte le modalità e le informazioni necessarie per poter accedere a tale forma di finanziamento. È importante poi sottolineare che non andranno presentati documenti ulteriori né andrà specificata all’Ente la motivazione del prestito richiesto. Per quanto attiene alle tempistiche, l’erogazione muta a seconda della lavorazione della pratica aperta da parte dell’INPS, ma in linea di massima il prestito NoiPa viene erogato tra i 45 giorni ed i 60 giorni.

Grande specifica in temi di prestiti NoiPa va fatta per quel che riguarda il rinnovo degli stessi che, stando alle direttive, può avvenire solo dopo la decorrenza dei tempi minimi. Più nello specifico un prestito NoiPa può essere rinnovato solo se il piano di rimborso si trova circa a metà della sua attuazione, ovvero: 6 rate, per i prestiti di durata annuale; 12 rate, per i prestiti di durata biennale; 18 rate, per i prestiti di durata triennale; 24 rate, per i prestiti di durata quadriennale.