Chi ha ricevuto il premio Ancalau nel 2023
I premiati del 2023

Nel 2014 forse soltanto i promotori e naturalmente Oscar Farinetti, primo premiato e sostenitore convinto, potevano immaginare la durata e la costante crescita di notorietà e consensi del premio Ancalau, nato in Alta Langa a Bosia, un piccolo Comune fino ad allora quasi sconosciuto – avrebbe registrato nel corso dei dieci anni dalla sua nascita.

 

La forza del Premio Ancalau è di nascere da un’idea “pertinente” ovvero da una tradizione autentica degli abitanti di Bosia che in passato furono in sorprendente numero inventori, innovatori, imprenditori, trasgressori creativi di regole stantie. È di Bosia una delle più rilevanti imprese del settore dei bachi da seta, nacque a Bosia Cesare Magliano, pioniere della rinnovata cucina di Langa. Un bosiese inventò l’ammortizzatore a olio, un altro macchine per sgranare i fagioli.

Come è nato il premio Ancalau

Un bosiese, Ettore Secco, attuale Sindaco di Bosia ebbe l’intuizione di portare in luce questo eccellente passato, dando vita al Premio Ancalau in collaborazione con Silvio Saffirio, “nome” della pubblicità, Presidente dell’Associazione Ancalau, organizzatrice insieme al Comune di Bosia dell’evento che da 10 anni appunto premia con 10 mila euro la start up vincitrice di una serrata sfida tra le idee dei giovani da 18 a 35 anni. A questi si aggiunge quest’anno un premio attualissimo: il Premio Speciale Banca d’Alba dedicato alle applicazioni più “umaniste” dell’Intelligenza Artificiale, per il valore di 5.000 euro.

 

«Il torneo delle idee dei giovani è il momento clou dell’intera giornata, ma non è tutto»  afferma Saffirio, rammentando la capacità preconizzatrice, anticipatrice di ulteriori successi che questo premio ha dimostrato nella sua storia. Comincerà presto il lungo giorno dell’Ancalau nella cornice di Alta Langa in Vetrina affollata di banchi che propongono le eccellenze enogastronomiche e artigianali rigorosamente del territorio.

 Il paese diventa una pinacoteca all’aperto

Segue il vernissage di un Murale dedicato a un “Grande di Langa” e con quest’anno saranno dieci i grandi ritratti che donano alle strade di Bosia l’aspetto di una pinacoteca all’aperto di suggestivo interesse. Si aprirà poi l’intenso programma che vedrà tavole rotonde, premi speciali a imprenditori e imprese innovative, a figure di rilievo, ai bambini della scuola primaria che occorre arricchire di consapevolezza, la riscoperta di un grande artista attraverso una mostra-gioiello.

Si pranzerà con i cibi tipici sotto i grandi tendoni all’aperto e alle 14.30 nell’atteso “Momento Fontanafredda” si ascolteranno le affabulazioni dell’attore Paolo Tibaldi sul territorio di Langa e le sue leggendarie figure di innovatori nel suggestivo “Boschetto degli alberi seduti”.  Il Bando del Premio Ancalau “start up giovani” è on line sul sito