Podere La Pace è una piccola e dinamica tenuta che produce un selezionato numero di vini di alta qualità. Avendo nel Cabernet Franc il suo “cru”, è stata presente al Vinitaly 2022 tenutosi a Verona, fresca della certificazione di società benefit, altro importante passo verso una produzione altamente sostenibile.

La nascita di Podere La Pace

Podere La Pace è un’iniziativa esclusiva nel settore vitivinicolo promossa da Simone Maggioni, nella vita executive searcher di una società internazionale, che nel 2007 acquistò un terreno di 7 ettari adagiato sulle Colline Metallifere di Massa Marittima e di fronte allo splendido golfo di Follonica, prospicenti Punta Ala in Maremma ed avviò la costruzione dell’azienda vinicola. Complessivamente la capacità produttiva di Podere La Pace è limitata a 35 mila bottiglie, rigorosamente biologiche, con lavorazione integrale presso la cantina che è stata realizzata nel 2013 seguendo le più avanzate tecnologie.

Cabernet Franc, Merlot, Chardonnay e Viogner e l’origine dei nomi

Le produzioni più importanti sono il Cabernet Franc, Merlot, Chardonnay e Viogner.  Tutte le etichette dei vini La Pace sono disegnate da Monica Maggioni.  I nomi dei vini richiamano alla storia della famiglia del fondatore: “Silvano” (riferito al papà di Simone che ha “scoperto” il terreno in Maremma); “Pittoresco” (dedicato alla mamma Marianita Valdinoci, scultrice e pittrice); “Prima Viola “(riconduce all’arte del nonno materno, Tomaso Valdinoci, musicista del Teatro alla Scala); “Nina” (compagna di vita e ispiratrice di Simone).

Esclusivo, fidelizzato e di alta qualità

La scelta di produrre pochi vini strutturati di elevata qualità si è sviluppata di pari passo con la strategia commerciale e di comunicazione che La Pace ha abbracciato.  Una distribuzione mirata, attraverso una rete di ambassador internazionali, amici di Simone Maggioni, che hanno in parte sostenuto il progetto e che si adoperano per portare i prodotti La Pace sulle tavole di selezionati consumatori e amanti del vino. Attraverso una selezione studiata di ristoranti di alto livello, vengono proposte edizioni ad hoc per un solo ristorante in ogni città. Questo per valorizzare la scelta effettuata nella carta dei vini e permettere di promuoverne la conoscenza presso un pubblico di fedeli clienti.

Una società benefit

In questo contesto la società che ha per oggetto esclusivo l’esercizio dell’attività agricola comprensiva di tutte quelle menzionate all’articolo 2135 del Codice Civile, ha ottenuto la certificazione di società benefit.

Nello svolgimento dell’attività principale saranno perseguite finalità di tutela dell’ambiente e del territorio, anche mediante lo sviluppo di tecniche di produzione sostenibili, a partire dall’utilizzo di fonti di energia rinnovabili. Per il conseguimento dell’oggetto sociale Podere La Pace dovrà compiere tutte quelle attività volte a favorire la creazione e lo sviluppo di iniziative agricole e/o ad esse connesse, con particolare riguardo alla promozione delle culture e tradizioni del territorio e al benessere psico-fisico della clientela.

La società opererà nel pieno rispetto del benessere dei lavoratori mediante l’adozione di politiche del personale che non alterino il benessere dell’individuo e delle loro famiglie e che tendano allo sviluppo delle aspirazioni di ognuno. La società promuove e propaganda, anche mediante i social media, le proprie politiche aziendali in quanto crede nella necessità e nell’importanza della diffusione di pratiche ispirate al bene delle persone e del territorio per il raggiungimento di finalità di benessere collettivo.

L’ottenimento della certificazione di società benefit costituisce un’ulteriore tappa del graduale percorso di crescita della società.

Il team dell’Advisory Board

Nel 2021 è stato costituto un Advisory Board con l’obiettivo di definire strategie di posizionamento e valorizzazione del proprio brand sui mercati italiano ed estero. Ne fanno parte, oltre al fondatore del Podere La Pace Simone Maggioni, Emilio Pedron e Tomaso Galli. Emilio Pedron è Membro dell’Accademia della Vite e del Vino con una significativa esperienza nel settore (dal 2002 Presidente del Consorzio Tutela Vini della Valpolicella e dal 2004 Presidente del Centro Nazionale Vini Passiti Montefalco (Pg). Dopo gli studi presso l’Istituto Enologico San Michele all’Adige, ha lavorato in importanti cantine della Toscana e della Valtellina, prima di ricoprire l’incarico di amministratore delegato del Gruppo Italiano Vini e successivamente delle cantine Bertani di Verona e Tenimenti Angeli. Tomaso Galli, consulente di caratura internazionale, esperto di comunicazione e valorizzazione del brand nel settore della moda e dei beni di lusso, ha alle spalle una significativa esperienza con marchi come Gucci e Prada. L’Advisory Board, oltre a contribuire allo sviluppo delle iniziative di società benefit, ha il compito di concorrere a definire e implementare le strategie di “brand awareness” e sviluppo del posizionamento dei vini della tenuta presso un target molto selezionato a livello internazionale, confrontandosi con il nuovo enologo Graziana Grassini, da un anno entrata in Podere La Pace, e con le figure di riferimento della casa vitivinicola.