Il governo interviene sulle attività di Pirelli e Abet High Tech Solutions legate al settore della difesa. Il Consiglio dei ministri ha deciso di esercitare i poteri speciali del Golden Power, introducendo una serie di prescrizioni per proteggere tecnologie, dati e know-how considerati strategici per la sicurezza nazionale.
La decisione, adottata il 24 settembre, è stata comunicata ieri alle due società. Il provvedimento riguarda le attività svolte da Pirelli e Abet HTS nel comparto della difesa, considerate di rilevanza strategica. Al centro della procedura c’è anche l’accordo annunciato lo scorso agosto dalle due aziende per sviluppare tecnologie destinate a veicoli elettrici terrestri a guida remota, pensati per operare come mezzi di soccorso in ambienti particolarmente difficili.
Golden Power, le prescrizioni per Pirelli e Abet
L’intervento del governo prevede misure di carattere tecnico e organizzativo. La finalità è preservare gli asset tecnologici considerati rilevanti per il sistema italiano della difesa e della sicurezza.
In particolare, le prescrizioni riguardano la protezione della proprietà industriale, del know-how, dei prodotti e dei dati strategici. Il provvedimento punta inoltre a garantire la continuità delle attività di ricerca e sviluppo condotte dalle due società nell’ambito della difesa. Pirelli e Abet HTS hanno comunicato di aver preso atto favorevolmente della decisione della Presidenza del Consiglio.
Il progetto tra Pirelli e Abet HTS
La procedura di Golden Power si inserisce nel percorso avviato ad agosto, quando Pirelli e il gruppo Abet hanno annunciato una collaborazione per sviluppare veicoli elettrici terrestri senza conducente destinati a operazioni di soccorso in aree caratterizzate da condizioni estreme.
Nel progetto Pirelli mette a disposizione le competenze maturate con il Cyber Tyre e i sistemi basati su sensori ottici. La tecnologia consente di raccogliere e trasmettere informazioni in tempo reale, con l’obiettivo di migliorare l’aderenza e la gestione del mezzo in differenti condizioni operative.
La collaborazione comprende inoltre lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale e machine learning destinati a elaborare i dati provenienti dai sensori e dalle telecamere del veicolo e dal sistema Cyber Tyre.
Cyber Tyre, una tecnologia strategica
Il provvedimento si inserisce in un quadro più ampio di attenzione del governo nei confronti delle tecnologie sviluppate da Pirelli. Già nei precedenti interventi di Golden Power, il Cyber Tyre era stato considerato un asset di rilevanza strategica.
Il sistema trasforma lo pneumatico in un dispositivo capace di raccogliere informazioni attraverso sensori e di trasmetterle ai sistemi del veicolo o a piattaforme dedicate. Le applicazioni comprendono il controllo delle dinamiche del veicolo, ma anche il monitoraggio delle infrastrutture.
La tecnologia è inoltre al centro di ulteriori sviluppi industriali da parte di Pirelli. Il gruppo ha recentemente indicato il Cyber Tyre tra le soluzioni che saranno prodotte nel futuro ampliamento dello stabilimento statunitense di Rome, in Georgia.
L’ultimo intervento del Golden Power aggiunge quindi un ulteriore livello di tutela sulle attività considerate strategiche, con prescrizioni rivolte a garantire la protezione degli asset tecnologici e la continuità della ricerca nel settore della difesa.
















