di Jacopo Nassi

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Olidata torna protagonista della scena tecnologica italiana con un rilancio che segna una svolta industriale: il ritorno all’hardware con una nuova linea di PC, notebook e tablet progettati, disegnati e sviluppati interamente in Italia. Dopo anni di concentrazione sul software, sull’intelligenza artificiale e sulla cybersecurity, il gruppo guidato da Cristiano Rufini, Presidente e azionista di maggioranza Olidata, scommette ora sull’integrazione tra hardware e software, riportando il brand storico dell’ICT nazionale alle sue origini ma con una visione moderna e internazionale.

Dal 19 novembre infatti sarà possibile ordinare i nuovi dispositivi, che arriveranno sul mercato a dicembre, pronti per essere collocati sotto l’albero di Natale. Macchine pensate per un pubblico trasversale, dal mondo business ai consumatori, con un messaggio chiaro: “tornare a essere sé stessi”. Ogni computer Olidata sarà infatti unico, perché grazie ad algoritmi proprietari di intelligenza artificiale, al primo avvio il dispositivo si adatterà alle esigenze e alle preferenze dell’utente, configurando automaticamente interfaccia, funzioni e persino tonalità cromatiche. Non un semplice esercizio di stile, ma una nuova filosofia industriale che mette l’utente e la sicurezza al centro. Nessun driver di terze parti, per eliminare il rischio di backdoor e vulnerabilità: tutti i componenti software sono sviluppati a garanzia di massima protezione dei dati e pieno controllo della tecnologia. “Crediamo che il futuro passi anche dal passato. Tornare all’hardware è un atto di coraggio e una sfida industriale. Vogliamo offrire un prodotto di qualità, progettato e sviluppato in Italia, contribuendo alla sovranità digitale del nostro Paese”, spiega Rufini, che aggiunge “Quello che stiamo cercando di fare è garantire una sovranità digitale che ci possa mettere in primo piano in quello che sarà lo scacchiere geopolitico dei prossimi anni”.

Il design è completamente italiano: linee, materiali e finiture sono stati definiti dal team interno Olidata a conferma della volontà di fondere tecnologia e stile. I prodotti verranno realizzati in Cina, ma su linee di produzione disegnate dall’azienda e con materiali e specifiche decise in Italia; la fase di integrazione software e l’immissione sul mercato avverranno nel nostro Paese.

L’obiettivo è coniugare solidità e semplicità: non un approccio “cool” o modaiolo, ma macchine pensate per durare, sicure, efficienti e personalizzabili. Il posizionamento commerciale è ambizioso ma competitivo: i nuovi dispositivi si collocano nella fascia media ma a livello alto, offrendo qualità e prestazioni con la promessa di “miglior qualità al minor prezzo”. La distribuzione avverrà attraverso i canali tradizionali della grande distribuzione, con l’obiettivo di raggiungere inizialmente una quota di mercato compresa tra il 5 e il 10%.

Il progetto comporta un importante investimento complessivo e si inserisce nella più ampia strategia di crescita e diversificazione avviata da Olidata dopo il ritorno in Borsa nel 2023. Oggi la società è attiva nei settori Cyber, AI, Big Data, Infrastrutture e Sviluppo Applicativo, con soluzioni già adottate da grandi imprese e Istituzioni. Tra queste spicca THE OLI ONE, piattaforma di cybersecurity interamente sviluppata in Italia che, grazie a sistemi di intelligenza artificiale, monitora oltre 280 milioni di fonti malevole e neutralizza potenziali minacce in soli 30 secondi. È proprio questa esperienza nel software di sicurezza che oggi confluisce nella nuova offerta hardware, a garanzia di un prodotto solido e “sovrano” dal punto di vista tecnologico.

Le nuove macchine Olidata vogliono essere l’espressione concreta di uno scatto in avanti dell’industrializzazione tecnologica che rimette l’Italia al centro della filiera europea dell’innovazione, un ritorno alle origini che è anche una dichiarazione di intenti: dimostrare che l’eccellenza tecnologica può ancora parlare italiano.