Il 75° anno del Gruppo Grimaldi, compiuto quest’anno, sarà l’ ”anno migliore di sempre” per il colosso armatoriale napoletano, che ha celebrato il suo anniversario con un’altra ricorrenza, cioè la 25° edizione della sua convenzione “Euromed Convention From Land to Sea”. Ed in occasione della conferenza stampa pomeridiana a chiusura dei lavori, l’amministratore delegato Emanuele Grimaldi, pur non precisando cifre – “i consuntivi li faremo alla fine dell’anno” – ha anticipato l’ottimo andamento di tutte le divisioni che concorrono a formare un gruppo forte di ormai quasi 18 mila dipendenti e attivo in tutto il mondo.

Sostenibilità vincente: consumi ridotti della metà

Il gruppo sta in realtà incassando il dividendo della scelta lungimirante della sostenibilità, che permette oggi alla maggior parte delle navi di viaggiare consumando la metà del carburante della maggior parte dei concorrenti, emettendo meno della metà della CO2 e soprattutto riuscendo, grazie a questa straordinaria efficienza energetica, a praticare prezzi estremamente competitivi.

 Il 2022 vede l’ingresso di sette nuove unità ro-ro della classe Gg5g (Grimaldi Green 5th Generation) nella flotta del Gruppo: si tratta di unità per il trasporto di rotabili di corto raggio più ecosostenibili e con maggiore capacità al mondo, potendo trasportare oltre 500 trailer per ogni viaggio effettuato. 

A queste si aggiungono 10 navi attualmente in costruzione, che saranno consegnate nei prossimi due anni, tra cui: sei unità ro/ro multipurpose della classe G5 per le rotte intercontinentali, due navi della classe Superstar per il trasporto di merci e passeggeri per la consociata Finnlines, e due ulteriori navi ro-ro della classe Gg5g. Alla firma è, infine, un ulteriore ordine per 10 navi Pctc (Pure Track Car Carrier) dalla capacità di carico di 9.000 Ceu (Car Equivalent Unit) ciascuna. Le nuove costruzioni, nel loro complesso, consentiranno di limitare fortemente le emissioni inquinanti, con una percentuale che varia tra il 50% e il 70% rispetto alle tradizionali flotte di navi cargo.

 Sempre in termini di tutela dell’ambiente, il Gruppo Grimaldi ha confermato le partnership con i principali attori dell’innovazione tecnologica in ambito marittimo, con l’obiettivo di esplorare ed implementare un numero sempre crescente di soluzioni ecosostenibili e tecnologicamente avanzate.

Innovazione e acquisizioni

A questo piano di investimenti per l’ampliamento e l’innovazione della flotta si è affiancato un importante programma di acquisizioni, che ha interessato il settore terminalistico e della logistica. Nel 2022, è stato acquisito il 33% di Antwerp Euroterminal, che è oggi al 100% proprietà del Gruppo Grimaldi: il terminal ospita il parcheggio coperto più grande del Belgio, con un’area di 172.000 mq suddivisa su 7 livelli e una capacità complessiva di 9.700 veicoli.

Il Gruppo Grimaldi ha acquisito, inoltre, il 90% del pacchetto azionario di Brucato De.T.A., azienda siciliana leader nel trasporto intermodale a livello internazionale. Per i prossimi investimenti in terminal e logistica, il Gruppo guarda verso il Nord Europa, la Grecia, l’Italia e la Spagna.

“Negli ultimi 12 mesi abbiamo registrato le migliori performance di sempre da parte delle principali compagnie di navigazione facenti parte del nostro Gruppo – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Emanuele Grimaldi – Si tratta di un risultato importante, raggiunto con un’accorta politica di investimenti, con la riduzione dei consumi della flotta pari a 500.000 tonnellate di carburante, con la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie navali e con il grande impulso che abbiamo dato all’attività terminalistica e logistica”.

“Grazie alla recente attivazione di un servizio regolare tra l’Europa ed il Far East per il trasporto di veicoli, oggi possiamo celebrare i nostri 75 anni di attività con la bandiera del Gruppo Grimaldi che sventola su tutti i mari e in tutti i cinque continenti”.