Iscrizione e costi reali

Ogni studente ha pagato una tassa di iscrizione di 12,09 euro per un totale di oltre 6.321.000 euro, ma questa cifra copre solo una briciola dei costi se si tiene presente che il costo medio annuo per studente delle superiori definito dal MIUR è di 8.736,15 euro.

Per quanto riguarda i costi della Commissione, sono così suddivisi: Presidente: euro 1.249,00; Vicepresidente: euro 399,00 (più il 10% del compenso previsto per la funzione di commissario); Commissari (interni): euro 399,00 (più eventuali compensi aggiuntivi secondo quanto indicato nella note del 2014).

La spesa per sostenere i costi complessivi dell’esame di maturità è attualmente stimata intorno ai 27.000.000 di euro, mentre in passato sfiorava i 200.000.000 a causa dell’elevato numero dei membri esterni e delle relative trasferte (Fonte MIUR 2015).

 

Maturità 2022, le sette tracce

Alle ore 8.30 del 22 giugno un plico telematico ha aperto per 539.6780 studenti – 522.873 interni e 16.805 privatisti – la strada alla prima prova, quella di italiano scritto. Gli studenti hanno così potuto orientarsi scegliendo tra 7 tracce:

Analisi della poesia ‘La via ferrata’ di Pascoli”; Analisi testuale di tipo argomentativo di “La sola colpa di essere nati” di Gherardo Colombo e Liliana Segre; Sintesi e analisi della novella di Verga “Nedda, Bozzetto siciliano”; Riflessioni sul discorso pronunciato dal premio Nobel per la fisica 2021, Giorgio Parisi, sui cambiamenti climatici; Comprensione e analisi del testo “Musicofilia” di Oliver Sacks; Riflessione sul tema dell’Iperconnessione su testo di Vera Gheno e Bruno Mastroianni; Elaborato di attualità sul testo tratto da Luigi Ferrajoli “Perché una Costituzione della Terra?” in merito alle conseguenze della pandemia da Covid19

La seconda prova

Il 23 giugno è iniziata la seconda prova. Diversa per ciascun indirizzo, riguarda una disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi ed è predisposta dai singoli istituti con una durata che varia da indirizzo a indirizzo e va dalle 4-6-8 ore fino ai tre giorni dei licei artistici che si protraggono con 6 ore al giorno.

Nei vari istituti i ragazzi quest’anno si sono cimentati con prove differenti, scelte dal Ministero e prodotte da un professore di ogni singolo Istituto. Ecco quali erano:

Liceo classico: latino; Liceo scientifico: matematica; Liceo linguistico: Lingua e cultura straniera; Liceo artistico: diverso a seconda dell’indirizzo
Liceo Scienze umane: scienze umane; Liceo Scienze umane opzione economico sociale: diritto ed economia politica; Liceo musicale e coreutico: teoria, analisi e composizione.

Istituti tecnici
Amministrazione, finanza e marketing: economia aziendale; relazioni internazionali per il marketing: economia aziendale e geopolitica; meccanica, meccatronica ed energia: impianti energetici, disegno e progettazione; indirizzo turistico: discipline turistiche e aziendali; trasporti e logistica: logistica; elettronica ed elettrotecnica: elettronica ed elettrotecnica; informatica e telecomunicazioni: informatica e sistemi e reti; agrario: trasformazione dei prodotti; moda: ideazione e progettazione prodotti;
grafica e comunicazione: progettazione multimediale

Istituti professionali
Agricoltura: economia agraria e dello sviluppo territoriale; servizi socio sanitari: igiene e cultura medicosanitaria; alberghiero/ enogastronomia: scienza e cultura dell’alimentazione; accoglienza turistica: diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva; servizi commerciali: tecniche professionali dei servizi commerciali

Classi e commissioni

Quest’anno sono state 13.703 le commissioni e 27.319 le classi  di studenti così ripartite tra: Istituti professionali: 92.828 studenti, Istituti tecnici: 167.718 studenti, Licei: 262.327 studenti. Naturalmente la suddivisione è molto frammentata per regioni e si va dai 76.687 della Lombardia, ai soli 882 della Valle D’Aosta. 

Punteggi

Per quanto riguarda i punteggi, crediti a parte accumulati negli anni da ogni singolo studente, e che possono arrivare fino a un massimo di 50 punti, gli alunni della maturità 2022 potranno incassare un massimo di altri 50 punti così suddivisi: 15 punti per la prima prova, 10 per la seconda prova e ben 25 punti per l’esame orale. Il massimo dei punteggi di crediti e punteggi di prove d’esame, se raggiunto può far scattare gli altri 5 punti della “lode”.