Le attività di assistenza fiscale sono iniziate già con il rateo di agosto: 4 milioni e mezzo di pensionati hanno ricevuto conguagli Irpef a credito, mentre per circa 500 mila sono state effettuate trattenute. Se è stata richiesta la rateizzazione del debito, i prelievi dovranno comunque concludersi entro novembre.
Nel cedolino di settembre scatterà inoltre una trattenuta per i pensionati che non hanno comunicato all’Inps i redditi relativi al 2022, pur percependo prestazioni legate alla situazione reddituale. Per gli interessati è prevista una riduzione pari al 5% dell’importo della pensione corrisposto a luglio. I dati mancanti dovranno essere trasmessi entro il 15 settembre: in caso contrario, le prestazioni collegate al reddito, riferite al 2022, saranno revocate definitivamente.
Proseguiranno infine le trattenute già avviate per recuperare quattordicesime e importi aggiuntivi, risultati non dovuti dopo le verifiche sui redditi.
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