Pensione sociale 2022

La pensione sociale 2022, oggi conosciuta con il nome di assegno sociale, è un contributo economico di natura assistenziale erogato dall’INPS, Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, in favore delle persone con redditi bassi i cui limiti sono stabiliti dalla legge. Si tratta di una cifra che viene corrisposta agli aventi diritto per 13 mensilità e che, nel 2022, si fa corrispondere ad un massimo di 468,11 euro mensili. Vediamo più nel dettaglio chi ne ha diritto e come viene calcolato l’assegno.

Pensione sociale 2022, a quanto ammonta

A stabilire l’ammontare della pensione sociale 2022 è stato, come al solito, un Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze varato il 17 novembre 2021 che tiene naturalmente conto anche degli incrementi dell’indice annuo dei prezzi al consumo accertati dall’Istat. Per poter ricevere l’assegno sociale è necessario avere un reddito inferiore alle soglie stabilite dalla legge che, per il 2022, ammontano a 6.085,43 euro di reddito personale e 12.170,86 euro di reddito coniugale.

Ci sono, in base al reddito del beneficiario, alcune differenze relative all’erogazione. L’assegno sociale spetta infatti in misura totale – 468,11 euro mensili – a tutti i disoccupati non coniugati con reddito personale pari a zero e ai disoccupati coniugati con reddito familiare inferiore a 6.085,43 euro. L’importo della pensione verrà invece ridotto in base al reddito del richiedente o del nucleo familiare, se lo stesso è compreso tra l’ammontare annuo dell’assegno e il suo doppio. Nel caso in cui, dunque, il reddito fosse compreso tra 6.085,43 euro e 12.170,86 euro nel 2022, l’importo della pensione si calcola andando a sottrarre il reddito annuo personale o familiare dalla soglia limite fissata dalla legge, poi divisa per 13 mensilità.

Tra gli altri requisiti per ricevere la pensione sociale 2022 troviamo quello di essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari residenti legalmente in Italia da almeno 10 anni, aver raggiunto almeno i 67 anni di età e trovarsi in uno stato di bisogno economico definito dal reddito.