Sibill e Jet HR annunciano oggi una partnership strategica che automatizza il pagamento di stipendi e F24 per le PMI italiane. Grazie a una nuova integrazione diretta tra le due piattaforme, i modelli F24 generati da Jet HR arrivano automaticamente su Sibill pronti per essere saldati, mentre i dati dei cedolini elaborati confluiscono nella piattaforma di tesoreria, dove basta un clic su “Paga” per completare il bonifico multiplo verso tutti i dipendenti. Un’automazione che, secondo i dati di Jet HR, può far risparmiare fino a 7 giorni al mese a chi in azienda gestisce le buste paga.
Per molte PMI italiane, pagare gli stipendi resta uno dei passaggi finanziari ricorrenti ancora gestito manualmente, anche quando l’azienda ha già digitalizzato sia il payroll sia la tesoreria separatamente. Secondo la Ricerca 2025-2026 dell’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano*, amministrazione, finanza e controllo restano tra le aree aziendali più digitalizzate nelle PMI italiane, mentre la gestione delle risorse umane resta ancora poco presidiata sul fronte digitale: un divario che si traduce spesso in sistemi che automatizzano bene i singoli processi, ma non comunicano tra loro nei punti di passaggio.
Uno degli aspetti in cui questo divario si manifesta è proprio il pagamento del cedolino: una volta elaborate le buste paga nel gestionale, l’azienda deve estrarre un file (in genere PDF o XML) con gli importi, copiare gli IBAN dei dipendenti e incollarli nel portale bancario. Un’operazione che, quando i due sistemi non dialogano, richiede tempo e deve essere ripetuta ogni mese. I dati di Jet HR evidenziano che chi si occupa di risorse umane in azienda può arrivare a spendere fino all’80% del proprio tempo in attività manuali e ripetitive: elaborare e pagare le buste paga senza automazione può richiedere fino a 7 giorni al mese.
Nella pratica, il comportamento delle PMI italiane racconta una digitalizzazione ancora molto disomogenea. Sotto i 15 dipendenti, moltissime micro-imprese continuano a inserire i bonifici uno per uno tramite il proprio home banking, per diffidenza verso i file XML o timore di errori su pagamenti multipli. Anche chi ha già gli strumenti digitali spesso non li sfrutta fino in fondo: il file con i dati degli stipendi arriva dal consulente del lavoro via email, ma viene usato solo come promemoria, per poi reinserire i dati a mano, con un controllo quasi ispettivo prima di autorizzare i pagamenti.
Jet HR, la tech company italiana partner di oltre 1.500 aziende per la gestione del personale e l’elaborazione dei cedolini, e Sibill, la fintech che semplifica la gestione amministrativa, finanziaria e contabile di oltre 5.000 aziende e commercialisti, hanno costruito l’integrazione proprio per risolvere questo problema all’origine, liberando dai pagamenti ricorrenti chi li gestisce manualmente ogni mese.
L’integrazione, basata su API, ha due funzionalità. La prima riguarda l’F24: ogni volta che Jet HR genera il modello F24 per contributi e imposte, il PDF arriva automaticamente alla piattaforma di Sibill, pronto per essere saldato, senza download né caricamenti manuali. La seconda è dedicata ai cedolini: le informazioni sulle buste paga elaborate da Jet HR vengono trasmesse direttamente a Sibill. All’azienda basterà un clic su “Paga” per confermare e completare il bonifico multiplo verso tutti i dipendenti, in un unico flusso sicuro.
L’integrazione nasce da una richiesta ricorrente dei clienti che utilizzano già entrambe le piattaforme in parallelo. Chi già utilizza Jet HR e ha un conto Sibill attivo potrà abilitare immediatamente le funzionalità, mentre per tutti gli altri clienti, la sinergia tra le due piattaforme consentirà di accedere a flussi di lavoro semplificati e pacchetti dedicati per sbloccare l’automazione completa dei pagamenti di stipendi e F24.
“Dopo l’automazione del pagamento degli F24, quella degli stipendi è stato il passo successivo naturale: chi usa Jet HR e Sibill ce lo ha chiesto direttamente, perché restava uno dei pagamenti che dovevano ancora gestire a mano nonostante avessero digitalizzato tutto il resto. Le nostre API sono pensate proprio per continuare a costruire integrazioni di questo tipo: è la direzione in cui vogliamo continuare a lavorare, guardando con interesse a tutto questo”, dichiara Mattia Montepara, CEO e co-founder di Sibill.
Jet HR gestisce il payroll, Sibill la tesoreria: due processi completi, che fino a oggi richiedevano il passaggio di dati tra l’uno e l’altro producendo lavoro manuale e possibili perdite di tempo. Con questa integrazione colleghiamo i due mondi, offrendo alle aziende un flusso HR-finanza efficiente e automatico”, aggiunge Marco Ogliengo, CEO e co-founder di Jet HR.
















