Partite Iva

Crescono le nuove aperture di Partita Iva, e quasi la metà sono ormai forfettarie. A dirlo sono i dati del Tesoro, che spiegano come ci siano state 97.145 nuove aperture con un aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo dice l’aggiornamento dei dati dell’Osservatorio sulle partite Iva pubblicato dal Ministero dell’economia e delle finanze, nel quale si rileva che il 49,2% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 21,1% al Centro e il 29,3% al Sud e Isole.

LEGGI ANCHE: Partite Iva “apri e chiudi”, la nuova legge ne fa cessare 1221

Nuove apertura partite Iva, sempre più persone sempre meno società

Un sintomo dell’andamento dei tempi è senza dubbio il fatto che siano sempre meno le aperture di società e sempre di più le persone fisiche, che decidono di aprire nuove partite Iva.  Il 70%, infatti, è stato avviato da persone fisiche, di cui la metà sono giovani fino a 35 anni, il 22% da società di capitali e il 2,7% da società di persone. La ripartizione per settore produttivo evidenzia invece che il maggior numero di aperture ha interessato il commercio con il 19,2% del totale, seguito dalle attività professionali (16,4%) e dall’edilizia (10,1%). I soggetti che nel terzo trimestre 2023 hanno aderito al regime fiscale forfetario sono stati 48.192, pari al 49,6% del totale delle nuove aperture.