Partite Iva

Per le partite Iva sarà possibile rateizzare tutto l’anno. A partire dal 2024 non si dovranno più pagare metà delle tasse in anticipo senza rateizzazione e solo l’altra metà a con la possibilità di dividerle in cinque rate. La possibilità che quest’anno è stata soltanto a chi incassa meno di 170 mila di euro, sarà estesa in via sperimentale, senza alcuna spesa in più per le casse statali, a tutti i professionisti. L’iniziativa parte dalla Lega, ma è condivisa anche dagli altri due partiti di maggioranza Fratelli d’Italia e Forza Italia. Tra le altre possibilità allo studio c’è anche quella di pagare le tasse con la carta di credito e i contributi previdenziali Inps.

Quante sono le partite Iva che ne beneficiano

Sono 25 milioni gli autonomi, i professionisti gli artigiani e i commercianti che dichiarano fino a 170 mila euro che sono stati coinvolti in questa misura, che in caso di ampliamento verrà estesa ad altri 5 milioni di soggetti, che non pagheranno più le tasse in anticipo. Di fatto il pagamento avverrà quasi tutti i mesi, cioè dieci mesi all’anno. L’intenzione espressa dal leghista Luigi Gusmeroli, presidente della Commissione Attività Produttive è di rendere la misura strutturale. Si tratta di un intervento a spesa zero perché gli incassi registrati finiranno sul bilancio dell’anno precedente. La conferma arriva da un quesito che è stato sottoposto all’Eurostat. Intanto è iniziata un’interlocuzione con il presidente dell’Inps per il pagamento delle tasse con carta di credito. Si tratta, quindi, per il governo di un altro passo verso la semplificazione, che si insinua nel quadro delle soluzioni per agevolare e semplificare il rapporto con il fisco degli italiani.