Parola d’ordine: distinguersi

Fare personal branding significa rendersi unici, differenziandosi dai competitor. Quando si rimarca questo concetto ai clienti, a volte ci si scontra contro un’istintiva reazione di disillusione. L’obiezione più comune? «Nel mio settore siamo in troppi, bene o male dall’esterno sembriamo tutti uguali». Il fatto che i diretti competitor siano dieci o mille però conta ben poco, quando alla base ci sono solide competenze e un’idea imprenditoriale forte.

Un esempio aiuta a dimostrare che queste sono molto più che parole astratte. Secondo i dati dell’associazione di categoria, in Italia ci sono oltre 118mila commercialisti, uno ogni 508 abitanti. Con numeri del genere, verrebbe da pensare che un commercialista abbia soltanto un’arma per attirare nuovi clienti: fare preventivi più bassi rispetto ai colleghi della zona.

Antonio Strazzullo ha avuto un’idea un po’ diversa. Prima ha dato via a Professioni in Team, un network di 28 studi professionali fondatori e quasi 200 professionisti specializzati in crediti fiscali e agevolazioni per l’impresa. Nel 2020, mettendo a sistema l’esperienza maturata in 30 anni, ha creato il nuovo brand ZeroF24 che aiuta le imprese a trattenere liquidità riducendo le imposte da versare allo Stato. Tutto questo in modo pienamente legale, grazie a un utilizzo sapiente dei crediti fiscali.

Insomma, nella sua storia imprenditoriale abbiamo un’idea, un bagaglio di competenze (reso ancora più ricco dalla collaborazione tra una vasta rete di professionisti) e una promessa chiara, quella di risolvere un problema reale del target di riferimento. Non stupisce dunque che il brand ZeroF24 e il personal brand di Antonio Strazzullo, specialista in crediti fiscali, sia nel pieno di una fase di crescita esponenziale. Ma preferisco che sia lui a raccontarsi in prima persona.

In cosa consiste ZeroF24?

Con il servizio ZeroF24 aiutiamo le imprese a ridurre, e a volte anche ad azzerare, gli importi degli F24. Il tutto in maniera veloce, assolutamente lecita e trasparente. Per chiarire meglio facciamo un esempio: se un’azienda è tenuta a pagare allo Stato centomila euro noi le consentiamo di compensare – in parte o in toto – questa somma grazie agli incentivi previsti dai provvedimenti contenuti nel Piano Transizione 4.0, da quello del credito di imposta per il Mezzogiorno o da quello relativo ai benefici per gli investimenti in ricerca e sviluppo. Nessuna elusione: si tratta solo di fondi concessi dallo Stato proprio per premiare le imprese che investono.

Come funziona il vostro modello di business?

L’imprenditore ci invia la documentazione e noi entro 24 ore gli comunichiamo la somma esatta che può recuperare. Se ci dà conferma, avviamo la procedura e nel giro di una decina di giorni riceverà il credito fiscale. Solo a quel punto ci corrisponde una retribuzione in percentuale sul credito d’imposta a cui riesce effettivamente ad accedere. Ciò significa che non deve anticipare nulla e, a conti fatti, il nostro servizio è a costo zero.

Quanto conta il brand personale per il successo di questo network di professionisti?

Tantissimo. Avevo appena 26 anni quando ho costituito il mio studio associato tributario. All’epoca il tema delle agevolazioni fiscali mi sembrava fumoso e, anzi, quasi mi spaventava perché temevo di esporre i miei clienti a possibili contestazioni da parte della Guardia di Finanza. Così mi sono messo a studiare e mi si è aperto un mondo. So che il settore in cui opero è complesso e che gli imprenditori fanno fatica a fidarsi perché provano le stesse paure che ho vissuto anch’io diversi anni fa. È per questo che ho deciso di “metterci la faccia”: sono io, come persona e professionista, a farmi garante della serietà di questo progetto.

*L’autore, Gianluca Lo Stimolo, è Business Celebrity Builder Founder & CEO Stand Out