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PARLAMENTO EUROPEO

Da domani si vota per il rinnovo del Parlamento Europeo e i cittadini del continente più vecchio saranno chiamati a esprimere la propria scelta, in base alle idee dei diversi partiti. La spaccatura forte di questi ultimi anni è quella che vede la divisioni tra Europeisti e anti europeisti o sovranisti, cioè quelle forze che sono contrarie all’Europa unita o semplicemente alle politiche dell’Unione Europea. Uno dei temi che da sempre guidano la propaganda anti europea è quello dei costi dell’Europa stessa. Ma davvero sono così alti? E il Parlamento Europeo quanto incide. Spesso le polemiche hanno  toccato il fatto che ci siano ben due sedi, ma scandagliando i numeri ci si accorge che il suo costo è inferiore a quanto si pensi, ma comunque nel 2024 i prezzi lieviteranno.

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Quanto costa davvero il Parlamento Europeo

Leggendo il bilancio di previsioni del Unione Europea ci si accorge che si pensa di spendere per il 2024  la cifra di 2 383 401 312 euro, un importo che corrisponde a un aumento di 136 266 762 euro (6,06 %) rispetto al bilancio 2023. L’aumento della parte non statutaria (1,97 %) è inferiore all’ultimo tasso di inflazione previsto. «L’esercizio finanziario 2024 sarà influenzato principalmente da due fattori: – si legge – un effetto di ricaduta derivante dall’aumento delle spese connesse alle retribuzioni, dovuto all’indicizzazione statutaria dei due anni precedenti (il 7 % nel 2022 e, in base alle previsioni attuali, il 4,4 % nel 2023), cui si aggiungerà un aumento del 3,4 % nel 2024, pari a 63 milioni di Euro, e l’anno elettorale, che implica per il Parlamento una spesa supplementare di 37,9 milioni di Euro».

Da cosa è rappresentata la spesa

 

La spesa nel bilancio del Parlamento è rappresentata sostanzialmente da tre categorie principali che corrispondono a circa i 3/4 del bilancio: Deputati, Personale ed Edifici. Il peso di queste categorie si è mantenuto piuttosto stabile nel corso degli anni, con una riduzione delle spese per il personale e gli edifici a favore di un maggiore sostegno all’attività legislativa, ai servizi ai deputati e alla cibersicurezza. A seguito della pandemia e della guerra di aggressione dell’Ucraina da parte della Russia che risale all’inizio del 2022,
nell’estate di tale anno i tassi di inflazione hanno raggiunto un picco dell’11 %.

Quanto contribuisce l’Italia

Non si può stabilire con esattezza quanto l’Italia contribuisca al mantenimento del Parlamento Europeo, ma sappiamo che all’Unione Europea ogni anno l’Italia dà 18.389,1 miliardi di euro attraverso dazi doganali, importo versamento IVA, importo versamento RNL e risorse proprie basate su rifiuti di imballaggio in plastica non riciclati. A questi naturalmente si devono aggiungere i fondi che vengono dati per pagare le infrazioni europee.