Obbligo fattura elettronica forfettari 

A partire dal prossimo 1° luglio anche i contribuenti in regime forfettario avranno l’obbligo di emettere la fattura elettronica in seguito al recepimento della direttiva Europea attuata attraverso l’articolo 18 del decreto 36/22, il cosiddetto PNRR2. Con questo intervento normativo, i contribuenti forfettari potranno approcciare al sito fatture e corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate che offre loro anche la possibilità di emettere fatture anticipate o in differita. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta e quali saranno le regole da seguire.

Obbligo di fattura elettronica per i forfettari

Iniziamo subito col dire che l’obbligo di fattura elettronica non implica che verrà eliminata la possibilità di emettere la fattura anticipata. A tal proposito si ricorda che il sito dedicato dell’Agenzia delle Entrate offre anche la possibilità di organizzare il plico di fatture già emesse all’interno del cassetto relativo alla conservazione dedicata. Ecco dunque che sarà possibile emettere delle fatture anticipare con date di scadenza posticipate o differite.

Ma cosa cambia concretamente dal 1°luglio per chi è in regime forfettario? Per tali contribuenti fino a questo momento non era prevista la fatturazione elettronica, che invece era già obbligatoria per tutti coloro che avevano introiti annuali superiore a 65mila euro.

Dal 1° gennaio 2019 è stato reso obbligatorio il ricorso alla fatturazione elettronica per le operazioni con la Pubblica amministrazione; per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi tra soggetti privati (partite IVA e consumatori finali) residenti, stabiliti e identificati nel territorio dello Stato. Erano invece esclusi, sempre secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2018, i contribuenti in regime forfettario (commi 54-89, art. 1, legge 190/2014); quelli in regime dei minimi o regime di vantaggio (commi 1 e 2, art. 27, decreto-legge 98/2011); quelli che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti di non residenti, comunitari ed extra comunitari.

Ora il sistema cambia, ma attenzione, non tutti i forfettari saranno obbligati a ricorrere alla fatturazione elettronica. Più nello specifico sarà tenuti a sottostare alla nuova regola coloro che superano i 25mila euro di introiti all’anno, mentre chi è sotto tale soglia può considerarsi esonerato dall’obbligo di fatturazione elettronica.