Livia Foglia

Negli ultimi due anni la domanda di servizi legati alla salute è andata costantemente aumentando. Un periodo doloroso e particolare della nostra storia ha favorito una riflessione sulla necessità di un welfare di cittadinanza che potesse permettere a tutti i contribuenti di attivare piani di sanità integrativa, tutelando il diritto alla salute in un’ottica di sussidiarietà e integrazione. Health Italia, società quotata dal 2017 al Mercato Euronext Growth Milan, è guidata da alcuni mesi da Livia Foglia. Una manager che sta lavorando per interpretare i nuovi bisogni del settore, promuovendo la cultura della sanità integrativa, dei servizi per il welfare aziendale e delle soluzioni per il benessere.

Che anno è stato per Health Italia?

Abbiamo vissuto un periodo sfidante e complesso, ma siamo riusciti a ottenere performance economiche importanti. La nostra offerta a 360° nel settore Healthcare ha garantito risultati economici positivi anche nel terzo trimestre 2021. Inoltre l’attenzione alla crescita di un modello di business sostenibile ci ha fatto ottenere un upgrade del rating Esg pari ad “A” con un punteggio che ci posiziona tra le migliori aziende del settore Services.

Si tratta di una crescita in linea con le vostre attese?

Sì, i risultati economici tracciano una linea di crescita graduale in positivo, e l’incremento double digit di ricavi ed Ebitda ci avvicina ancora di più ai target previsionali descritti dall’ultima ricerca degli analisti finanziari realizzata su Health Italia. I ricavi hanno espresso un trend di crescita costante, come l’Ebitda del core business. Con il 2020 anche l’Ebitda consolidato di Gruppo è tornato a livelli decisamente importanti quando i nuovi business hanno cominciato a contribuire positivamente.

Come si compone la vostra offerta?

La crescita del Gruppo è passata attraverso la diversificazione con l’inserimento negli anni di due nuove aree di attività. Le divisioni attuali sono Healthcare and Services, Medical Services e Nutraceutical e Cosmeceutical. I risultati al 30 settembre 2021 presentano un significativo incremento dei ricavi (+24%) e della marginalità (+47%) rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno e sono legati a un’azione positiva di tutti e tre i segmenti.

Cosa vi aspettate nel 2022?

Considerando che il nostro è un business ciclico, che storicamente ha visto una crescita dei ricavi e della marginalità, confidiamo in un periodo positivo. Il miglioramento interesserà tutti i settori in cui operiamo, che afferiscono al più generale mercato della salute, un settore nel nostro Paese con un potenziale di crescita di oltre 40 miliardi.

Telemedicina, nutraceutica e cosmetica. Quanto pesano nel vostro Gruppo?

La telemedicina è un ambito in cui operiamo dal 2016, quando queste soluzioni erano agli albori. Oggi il percorso sta arrivando a maturazione e si sta affermando un nuovo modello di interazione medico-paziente e di approccio alla cura e alla prevenzione all’insegna della flessibilità e dell’innovazione. Anche i segmenti nutraceutico e cosmeceutico presentano buone opportunità: l’Italia è il primo mercato in Europa per volumi di vendita di prodotti nutraceutici, oggi utilizzati dal 65% della popolazione, con margini di crescita. La somma di questi elementi ci fa guardare al futuro con ottimismo: siamo consapevoli di operare in un mercato in cui la competizione è forte, ma siamo convinti di avere idee, organizzazione e know how all’altezza della sfida.