Nino Rota e Di Caprioa bordo della 500

Nel nuovo spot di Fiat ci sono Leonardo Di Caprio, la musica creata da Nino Rota per il film Amarcord e tutto Olivier Francois, il Global chief marketing officer di tutti i marchi del neonato gruppo Stellantis, la sua filosofia. Quest’ultima è mix di passione, mestiere e professionalità che lo ha portato a creare claim come “Made in Detroit” o gli spot con Eminen quando Fiat entrò in Chysler e lo porta ancora in giro per il mondo a seguire ogni fase della produzione dei commercial, dall’idea fino all’editing del filmato, curando ogni particolare. Basta un esempio per capire la sua smania di perfezionismo: «Ogni spot ha la sua lunghezza, che non dovrebbe mai essere uguale, è una storia e nessun libro ha lo stesso numero di pagine» spiega Francois. «Basta poco per renderlo insipido o noioso. Questo con Di Caprio per essere perfetto dovrebbe durare 52 secondi. Non uno di più né uno di meno. Peccato che gli spazi commerciali varino, in giro per il mondo, dai venti secondi al poco più di un minuto. Il lavoro di montaggio finale diventa, allora, quello più importante».

Olivier Francois, Global chief marketing officer dei marchi del gruppo Stellantis

Significato, rilevanza e impatto sono le strade maestre su cui si poggia la comunicazione di Fiat, anche quando si tratta di lanciare una versione di un prodotto iconico e tecnologico come la 500 elettrica. La scelta di Di Caprio serve ad associare al veicolo un divo schierato a favore della difesa dell’ambiente e degli emarginati, con un forte impatto sui giovani e sui social (55 milioni di follower su Instagram), quella della musica di Rota fa gioco perché, oltre a essere iconica almeno quanto l’auto, in tutto il mondo è legata all’immagine dell’Italia, di Federico Fellini, del Grande cinema italiano, della Dolce Vita.
«Lo spot sarà in programma dall’inizio di febbraio» spiega Francois «ed è ambientato in una città chiaramente ispirata a grandi architetti come Stefano Boeri e Carlo Ratti che stanno lavorando su spazi urbani più verdi e a misura d’uomo. Sono gli ambienti in cui vorremmo vivere».


Il brano di Rota fa parte del repertorio Cam Sugar presieduto da Filippo Sugar, vero e proprio hub creativo in ambito discografico, nell’editoria musicale classica e pop, nelle colonne sonore per il cinema, nella produzione audiovisiva e nella consulenza musicale a 360 gradi che, con oltre duemila colonne sonore originali, è il più ricco e rappresentativo catalogo italiano di musica per il cinema. La sinergia del lavoro con il marchio Fiat, con i produttori dello spot e gli arrangiatori del brano, Flavio Ibba e Marco Gualdi, ha contribuito a far rivivere e apprezzare un’opera musicale intramontabile del passato come il tema di Amarcord, Premio Oscar 1975 per il miglior film in lingua straniera, in un progetto che guarda al futuro della mobilità e totalmente in linea con la filosofia aziendale del Gruppo Sugar: un lavoro artigianale, che attraverso la creazione di opportunità, promuove e valorizza le musiche dei propri autori e compositori.