Roma prova a ritagliarsi uno spazio più riconoscibile nella mappa italiana dell’e-commerce. A spingere in questa direzione è Nextools, realtà tecnologica romana specializzata nello sviluppo di applicazioni per Shopify, che alla Rome Future Week porta The E-Commerce Club, un hub interamente dedicato al commercio digitale. Tre giornate di incontri, workshop e networking, dal 24 al 26 settembre, pensate per mettere attorno allo stesso tavolo imprese, merchant, sviluppatori, agenzie e professionisti del settore. L’iniziativa si inserisce in un mercato in cui intelligenza artificiale, automazione e nuovi modelli di vendita stanno modificando sempre più rapidamente infrastrutture e strategie degli store online.
Da Roma oltre 10 mila clienti e 17 applicazioni Shopify
Nextools ha costruito il proprio modello sull’offerta di software destinati a semplificare attività come checkout, scontistica e automazione delle logiche commerciali, con soluzioni che puntano a ridurre la necessità di interventi di programmazione. Sul proprio sito la società dichiara oltre 10 mila clienti e un portafoglio di 17 applicazioni per Shopify; nel materiale diffuso in occasione della Rome Future Week indica inoltre una presenza presso merchant di 148 Paesi e oltre 3 miliardi di carrelli processati durante l’ultimo Black Friday. Secondo la società, negli ultimi anni il fatturato è cresciuto a tripla cifra su base annua e il numero dei merchant che utilizzano le applicazioni è aumentato di oltre il 370%.
Tre giorni tra AI, conversioni e nuovi modelli di crescita
Il The E-Commerce Club è stato costruito come un percorso in tre tappe. La prima giornata guarda alle fondamenta tecnologiche del commercio digitale, dalle piattaforme alle infrastrutture e ai processi di replatforming; la seconda sposta l’attenzione sulla crescita degli store, dalla conversione alla retention, passando per mobile commerce, omnicanalità, AI e compliance. L’ultima giornata è invece dedicata alle competenze e ai nuovi linguaggi del settore, con focus su storytelling, branding e trasformazione dei modelli commerciali. Tra gli speaker annunciati figurano professionisti di Shopify e altri operatori dell’ecosistema digitale.
Il nodo delle competenze digitali
Accanto ai talk, Nextools punta anche sull’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con un Talent Match dedicato ad aziende alla ricerca di developer, designer e marketer e a professionisti interessati al commercio digitale. Una scelta che intercetta uno dei principali colli di bottiglia della trasformazione tecnologica italiana: secondo uno studio TEHA, Amazon e AWS pubblicato nel settembre 2026, tre imprese su cinque dichiarano di non trovare le competenze di cui hanno bisogno, mentre il 57,3% delle posizioni rivolte ai diplomati ITS risulta difficile da coprire.
Sull’intelligenza artificiale l’Italia resta sotto la media Ue
Anche sul fronte dell’adozione delle tecnologie avanzate resta un divario da colmare. I dati della Commissione europea indicano che l’intelligenza artificiale è utilizzata dal 16,4% delle imprese italiane con almeno dieci addetti, contro una media europea del 20%. Allo stesso tempo l’Italia registra risultati migliori della media Ue nell’intensità digitale di base delle Pmi, segnale di un sistema imprenditoriale che dispone di fondamenta digitali diffuse ma incontra ancora difficoltà nel passaggio verso le tecnologie più avanzate.
















