Nextchem, controllata di Maire, ha firmato attraverso la divisione Sustainable technology solutions e MyRechemical, un contratto di licenza con DG Fuels Louisiana. Il contratto riguarda l’utilizzo della tecnologia proprietaria di gassificazione NX Circular per un impianto di produzione di sustainable aviation fuel (saf) in Louisiana, USA.

Dettagli del progetto

Dopo il completamento con successo del process design package nel dicembre 2023, Nextchem è stata scelta per concedere la licenza della sua tecnologia di gassificazione. L’impianto, la cui operatività è prevista per il 2028, avrà una capacità produttiva annua di 450 milioni di litri di Saf, posizionandosi così come uno dei più grandi impianti a livello globale.

Caratteristiche tecnologiche

L’impianto utilizzerà principalmente biomasse residuali e una piccola quantità di rifiuti urbani per la produzione di Saf. MyRechemical fornirà le unità di gassificazione e trattamento del gas, progettate per processare un milione di tonnellate all’anno di residui della lavorazione della canna da zucchero, come bagassa e polpa. Questi materiali rappresentano il primo stadio del processo di produzione di Saf.

Il contratto include anche la fornitura delle apparecchiature proprietarie per il pacchetto di gassificazione, con la possibilità di adottare un approccio modulare per la costruzione, al fine di ottimizzare i costi di realizzazione dell’impianto. Inoltre, MyRechemical offrirà i servizi tecnici necessari per l’implementazione del progetto.

Contributo alla decarbonizzazione

Questo progetto è allineato con l’iniziativa Clean Fuels & Products Shot del dipartimento dell’energia degli Stati Uniti, che mira a decarbonizzare il settore dell’aviazione attraverso l’industrializzazione del Saf. Il carburante prodotto rispetterà anche i requisiti del Carbon offsetting and reduction scheme for international aviation (CORSIA), un programma istituito dall’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile per ridurre le emissioni di CO2 nel settore aereo.

Alessandro Bernini, ceo di Maire, ha dichiarato: “Questo riconoscimento conferma l’affidabilità delle nostre tecnologie e il ruolo di Maire come attore per consentire la decarbonizzazione dell’industria, attraverso soluzioni circolari in un mercato strategico come quello degli Stati Uniti”.