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La farmacia online
da Napoli all'Europa

eFarma.com entra nell'orbita di Atida per diventare la piattaforma leader per il benessere e la salute nel vecchio continente. Una storia di successo che ci racconta il fondatore, Francesco Zaccariello

23 Novembre 2021

Redazione Web
La farmacia online da Napoli all'Europa

L’obiettivo è decisamente ambizioso: diventare la piattaforma leader per la salute e il benessere in Europa. Si parte da Napoli, dove un giovane farmacista dieci anni fa aveva messo in piedi un suo e-commerce. «Da ragazzino sono sempre stato appassionato del commercio online, così come il mondo farmaceutico ha sempre fatto parte della mia famiglia. L’idea di unire queste due realtà è giunta dopo la laurea, nel 2012, anno in cui ho avviato l’azienda», racconta a Economy Francesco Zaccariello. La sua eFarma.com, con i suoi 20 milioni di euro di volumi di vendita grazie ai cosiddetti “farmaci da banco”, quelli senza obbligo di prescrizione, ha attirato l’attenzione di Atida, una delle principali piattaforme sanitarie online con circa 4 milioni di clienti e oltre 700 dipendenti a livello europeo, tanto che ha deciso di farne il proprio hub italiano.

Francesco Zaccariello

Una bella soddisfazione. Ma arrivare fin qui non è stato semplice.
«Purtroppo i primi tempi sono stati duri: con la vendita di farmaci online non ancora consentita in Italia (a differenza di Stati Uniti e Germania), ci siamo focalizzati sullo sviluppo del software e del catalogo, fino a che nel 2016, il cambio della normativa non ci ha permesso di iniziare a vendere farmaci senza obbligo di prescrizione. Oggi eFarma è una piattaforma riconosciuta dal ministero della Salute e autorizzata dallo stesso alla vendita online di farmaci senza obbligo di prescrizione, con un catalogo di oltre 65.000 prodotti e consegna gratuita in 24/48h».

Come chiude il bilancio di questi 11 anni?
«All’inizio l’azienda ha vissuto un periodo difficile: come ho detto, per i primi anni non ho potuto fare altro che focalizzarmi sullo sviluppo e implementazione della piattaforma in attesa di un aggiornamento normativo che aprisse all’online. Una volta ottenuta l’autorizzazione però, non è stato facile conquistare la fiducia di clienti e fornitori. Col tempo sono riuscito a dimostrare che la farmacia online funziona e una volta arrivato a 10 milioni di fatturato nel 2019, sono andato alla ricerca di investitori, riuscendo a chiudere un round di 4 milioni di euro. Nel 2020 eFarma è cresciuta in tripla cifra, superando le previsioni ambiziose di inizio anno».

E adesso l’integrazione in Atida.
«Grazie ad Atida ora possiamo puntare all’internazionale con l’obiettivo di riuscire a servire il 90% dei clienti europei. eFarma e Atida condividono una missione: creare un futuro più sano per i consumatori italiani ed europei. Oltre a diventare la piattaforma per la salute e il benessere leader in Europa, l’obiettivo di questa integrazione è anche quello di rafforzare il posizionamento di eFarma by Atida nello scenario italiano e ampliare la platea di consumatori. Entrambe le realtà possiedono competenze settoriali locali uniche che unite alle aspirazioni per il mercato europeo possono rendere questa collaborazione estremamente vantaggiosa». 


Lei rimarrà a guidare la branch italiana in qualità di amministratore delegato, insieme al suo team di oltre 70 dipendenti.
«La mia opinione insieme a quella del mio team ha avuto una forte influenza sulla decisione di unire le forze. Atida è rimasta particolarmente colpita dal nostro spirito imprenditoriale e dai risultati ottenuti da una piccola e-commerce locale, ritrovando in noi un obiettivo e un’ambizione in comune». 


Una bella soddisfazione. E soprattutto il deal che ogni startupper sogna.
«Quando ho avviato l’attività volevo dimostrare che anche a Napoli, partendo da una start-up, si può creare qualcosa di grande grazie al digitale. La mia ambizione era di entrare a far parte di un grande gruppo internazionale e ad oggi mi ritengo estremamente orgoglioso della realizzazione di questa ambizione. Nonostante ciò, gli uffici di Napoli costituiscono l’origine del gruppo, ed è importante per me riuscire a mantenere quell’essenza, facendo diventare questa città del sud Italia l’hub italiano di Atida. Anche grazie a questa integrazione siamo riusciti ad aprire una nuova sede di tremila metri quadrati a Bacoli, sul golfo di Napoli e serviamo quasi un milione di clienti, ai quali ci auguriamo se ne aggiungano molti altri nei prossimi mesi. Nel 2020 abbiamo raggiunto circa 25 milioni di fatturato, con una crescita in tripla cifra superiore alle previsioni di inizio anno». 

E ora cosa succede?
«Si prospetta un futuro pieno di novità per eFarma by Atida. In ottobre ha avuto inizio la fase di rebranding, con un cambiamento del Look & Feel del brand: nuovo logo, colori e font aziendali. Abbiamo poi piani ambiziosi, tra cui l’ampliamento del catalogo, con l’introduzione di nuove linee di prodotto e nuovi servizi di consulto professionale e la messa in opera di un piano di assunzioni per inserire nuovo staff qualificato, e creare nuove opportunità e posti di lavoro nella regione Campania. 
La “natura”  e la personalità italiana di eFarma.com rimarranno intatte: stesso team, stessi prodotti di eccellenza e servizi che i clienti amano, così come i nostri professionisti continueranno a supportare i clienti durante tutto il processo di acquisto in modo semplice, agile ed efficiente».

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