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Dal G20 alla normazione
per un futuro sostenibile

La normazione ha già fornito soluzioni per superare le tante sfide che riguardano le persone, il pianeta e la prosperità. Ora si tratta di sostenibilità economica, ambientale e sociale: la call to action rivolta da Uni, Cei, Iso e Itu

28 Ottobre 2021

Redazione Web
Dal G20 alla normazioneper un futuro sostenibile

Riflettere su come le norme internazionali siano un potente strumento per raggiungere gli obiettivi globali legati alle persone, al loro benessere e al futuro del pianeta: con questo scopo i vertici della normazione mondiale sono riuniti presso la sede di UNI – Ente Italiano di Normazione – per l’evento “G20 Standardisation organisations contributing to sustainability goals” è organizzato, sotto gli auspici della Presidenza italiana del G20, da UNI Ente Italiano di Normazione e CEI Comitato Elettrotecnico Italiano insieme agli organismi mondiali di normazione IEC International Electrotechnical Commission, ISO International Organization for Standardisation e ITU International Telecommunication Union.

Il summit approfondisce nella sessione “Policy making in modern times” come la normazione – apolitica e internazionale – sia un elemento chiave per trovare soluzioni su larga scala. La sessione “Transforming our world: International standardization for people, planet, and prosperity” considera come la normazione abbia già fornito soluzioni per superare le tante sfide che riguardano le persone, il pianeta e la prosperità.

I leader della normazione internazionale sottolineano - appellandosi al mondo politico e ai Capi di Stato - il ruolo che le norme possono svolgere nel facilitare la ripresa della sostenibilità a ogni livello: economico, sociale e ambientale.

Per questo gli organismi di normazione leader nel mondo lanciano una Call to Action richiedendo a tutti i Paesi di riconoscere, sostenere e adottare le norme internazionali per dare un contributo ai tre pilastri su cui si fonda la Presidenza italiana del G20, ovvero Persone, Pianeta e Prosperità e per accelerare il raggiungimento dell’Accordo di Parigi e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

“Le norme internazionali sono la spina dorsale delle tecnologie industriali e creano un linguaggio comune che consente qualità e compatibilità a tutti gli utilizzatori. Le tecnologie digitali che operano in modo sicuro ed efficiente a vantaggio della società possono assicurare un futuro sostenibile, equo e prospero”: è questa la Call to Action, per un futuro che permette nuove forme di collaborazione e che apre a nuove possibilità per le politiche ambientali.

“Il lavoro della normazione internazionale e della valutazione di conformità supporta la costruzione di un mondo più sostenibile e inclusivo e spiana la strada verso un’economia circolare che si prenda più cura delle risorse. Sono strumenti potenti, che posso aiutare i governi e le organizzazioni regolatorie a trasformare le politiche in azioni e a raggiungere più velocemente gli obiettivi di sviluppo” afferma Philippe Metzger, Segretario Generale IEC. “Per noi significa supportare la realizzazione di una “società elettrica” in un’economia a zero emissioni, che possa garantire la prosperità grazie all’accesso universale all’energia a buon mercato, prodotta da fonti sostenibili e rinnovabili”.

Il Segretario Generale ISO Sergio Mujica dichiara che “il mondo sta affrontando sfide senza precedenti e ora più che mai c’è bisogno di cooperazione e collaborazione a livello internazionale: eventi come il “G20 People, Planet and Prosperità” sono essenziali. La comunità internazionale della normazione deve proseguire nel suo impegno per la multilateralità, visto il momento di instabilità in cui stiamo navigando e guardare avanti verso una ripresa economica globale che sia robusta, equilibrata e inclusiva. Le norme internazionali sono un aiuto importante per la realizzazione degli impegni per un futuro sostenibile”.

Gilles Thonet, Deputy to the General Secretary IEC sostiene “Il ruolo degli standard è di creare efficienza, sicurezza e sostenibilità. Crediamo che la creazione del consenso possa realmente aiutare i policy maker e i governi ad affrontare le grandi sfide presenti in tutto il mondo. È importante affiancare a questo una forte collaborazione tra noi mettendo insieme i vari stakeholders”.

Il Direttore dell’ITU Telecommunication Standardization Bureau, Chaesub Lee enfatizza “l’importanza di dare a ognuno la possibilità di partecipare alla decisione su quanto le nuove tecnologie saranno incluse nel nostro futuro. Le norme internazionali sono degli impegni volontari a lavorare insieme secondo nuove modalità, ci devono aiutare a garantire che l’innovazione nell’interesse della sostenibilità sia universalmente condivisa. La trasformazione digitale sta accelerando e creando convergenza tra settori industriali diversi e responsabilità delle autorità regolatorie competenti. Dobbiamo continuare a confrontarci per chiarire i rispettivi contributi a un futuro sostenibile, in particolare quelli che il Pianeta si aspetta dalla normazione”.

In conclusione, le priorità che necessitano un’azione primaria da parte della normazione - identificate dai tre organismi - sono in primo luogo il cambiamento climatico per individuare standard internazionali che possono aiutare nell’energy management a livello mondiale e nel ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera. In secondo luogo, la priorità inderogabile – accentuata anche dalla pandemia mondiale – è lo sviluppo delle infrastrutture elettriche, energetiche ma soprattutto digitali per colmare il gap tra i Paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo.

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