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BU (Bregal Unternehmerkapital) acquisisce la maggioranza di Safety21

Si tratta del primo investimento del private equity in Italia che punta a sviluppare il business della società per renderla un modello virtuoso di mobilità sostenibile e supportarne l’espansione all’estero

Redazione Web
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Il fondo di private equity BU (Bregal Unternehmerkapital) annuncia di aver finalizzato in data odierna l’acquisizione della maggioranza di Safety21 S.p.A., software provider italiano leader nel settore Smart Road e Smart City. 

L’operazione, in partnership con il fondatore Gianluca Longo e il suo management team, è finalizzata al consolidamento della leadership di Safety21 in Italia e, facendo leva sull’innovativa piattaforma tecnologica che consente la creazione di un modello virtuoso di mobilità sostenibile, all’internazionalizzazione esportando in altri mercati l’offerta dei servizi legati alla mobilità. Il progetto di sviluppo prevede una rapida crescita della società anche per linee esterne, con l’obiettivo di continuare ad ampliare l’offerta di servizi innovativi e a garantire il posizionamento competitivo unico di Safety21 nel mondo della Smart City.  

Fondata nel 2011 da Gianluca Longo, che continuerà a guidare la Società, Safety21 fornisce agli enti pubblici soluzioni software per gestire l'intero processo di monitoraggio del traffico su tutto il territorio nazionale, attraverso la piattaforma proprietaria cloud IoT TITAN che gestisce quotidianamente milioni di dati utili alla sicurezza stradale, al controllo del traffico e al risparmio di Co2. Leader indiscusso del mercato italiano con oltre 200 milioni di transiti monitorati, Safety21 offre a più di 300 enti pubblici servizi completamente automatizzati e abilitati dalla tecnologia, rendendo il processo di monitoraggio veloce e efficiente, consentendo ai Comuni di attuare una politica fortemente orientata alla Smart Mobility. 

Le importanti prospettive e opportunità di crescita hanno portato anche i precedenti azionisti a reinvestire nel progetto mantenendo una quota di minoranza. Tra questi HAT Sgr, guidata da Ignazio Castiglioni e presieduta da Nino Attanasio, già presente nel capitale di Safety21 dal 2016 attraverso il fondo HAT Sicaf e che reinveste oggi con il fondo HAT Technology & Innovation insieme ad alcuni importanti family office italiani ed europei ed al fondatore Gianluca Longo.  

“Crediamo che Safety21 sia un campione unico nel settore, da qui la decisione di affiancare Gianluca Longo nello sviluppo del business, dando un’ulteriore spinta al successo della società attraverso un percorso di crescita sia organica sia per linee esterne”, ha commentato Valentina Pippolo, Partner e Country Head Italia di BU Italy “L’azienda presenta un forte trend di crescita in ottica di Smart City e Smart Mobility che intendiamo continuare a sviluppare e supportare al fine di renderla un esempio virtuoso di mobilità sostenibile e leader indiscusso sul mercato di riferimento. Attraverso questo investimento, vogliamo contribuire al processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione per una gestione più rapida ed efficiente della mobilità, confermando il nostro impegno a sostegno delle aziende con forte vocazione ESG”. 

Gianluca Longo, CEO e fondatore di Safety21 ha aggiunto: “Siamo fieri che un grande operatore di private equity europeo abbia scelto Safety21 per il suo primo investimento in Italia. In questi 10 anni di lavoro dalla nostra start-up, la tecnologia ed il modello di offerta di Safety21 hanno avuto una notevole evoluzione e successo sul mercato, ora grazie a BU avremo la possibilità di iniziare un percorso di espansione all’estero, replicando il modello italiano. La sicurezza stradale unita alla stringente necessità di Smart Mobility e riduzione delle emissioni sono oggi un asse di sviluppo fondamentale per qualsiasi comunità”. 

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