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Locare in overfunding
e si allea con Airbnb

Locare e Airbnb creeranno in Italia, un progetto pilota sulle locazioni a carattere transitorio

23 Settembre 2021

Redazione Web
Locare in overfundinge si allea con Airnb

Andrea Napoli, ceo e founder di Locare

Nel 2017, quando nacque, la startup Locare, specializzata nell’assistenza e nella tutela della locazione che, grazie alla tecnologia proprietaria, offriva - e offre - servizi per semplificare e rendere più sicure le procedure di affitto in Italia, si proponeva di affermarsi come punto di riferimento italiano per le locazioni, offrendo servizi di tutela e gestione dei contratti d’affitto, in modo efficiente, innovativo, semplice e da usare ovunque e in qualsiasi momento da proprietari di casa, inquilini e agenti immobiliari. Oggi Locare continua la propria scalata. Dopo due brillanti campagne di equity crowdfunding, nel 2018 e nel 2019, con valutazioni pre-money sempre crescenti, annuncia l’overfunding della sua terza raccolta su BacktoWork. Ma non è tutto: proprio in questi giorni, Locare ha sottoscritto un importante accordo con Airbnb, leader mondiale degli appartamenti in affitto.

Oggetto dell’accordo è il servizio Salvaffitto, uno strumento nato per tutelare i proprietari da ogni possibile difficoltà nella riscossione del canone e nella liberazione della proprietà in caso di sfratto. «Locare e Airbnb creeranno in Italia, un progetto pilota sulle locazioni a carattere transitorio ovvero quelle tra i 31 giorni e i 18 mesi». Spiega Andrea Napoli, CEO e co-founder della startup. «Locare è nata proprio con lo scopo di semplificare e rendere più sicure le procedure di affitto, per questo è stata scelta da Airbnb. Per offrire una maggior tutela ai propri utenti tramite il servizio Salvaffitto».

Airbnb, che già da qualche tempo è entrata anche nel mercato degli affitti a medio termine, come strumento di tutela aggiuntiva per i propri Host, ha scelto Salvaffitto il primo servizio sul mercato ideato per permettere di affittare case e appartamenti senza pensieri.

«L’accordo con un player di questa portata rappresenta per noi un riconoscimento importante al lavoro che abbiamo fatto finora». Commenta Napoli. «Ed è un grande orgoglio poterlo comunicare proprio nel mezzo della nostra campagna di equity crowdfunding che ha abbondantemente superato l’obiettivo minimo di 150mila euro, ma continua a raccogliere adesioni».

I punti di forza di Locare sono tanti. Innanzitutto, il mercato. Ricordiamo che nel 2019 sono stati stipulati in Italia 1.752.742 contratti di locazione, un numero pari a circa 4 volte quello delle compravendite di abitazioni. C’è poi un team dalle grandi competenze, artefice di una crescita continua, e una tecnologia interna che garantisce scalabilità al progetto.

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