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I simulatori chirurgici di Ric3D pronti all'exit sul mercato estero

La società benefit, specializzata in progetti di R&D in med-tech, turismo e design industriale, raccoglie su crowdfundme in vista dell'uscita prevista per il 2025

Redazione Web
I simulatori chirurgici di Ric3D pronti all'exit sul mercato estero

Un simulatore chirurgico utilizzato dagli studenti di medicina o dai chirurghi, percorsi guidati all’interno di città d’arte, immagini 3D di tessuti patologici e un biocomposito, a base di resine, per la stampa 3D. Sono questi - e altri ancora - i prodotti su cui sta lavorando RIC3D, startup innovativa, specializzata in progetti di ricerca e sviluppo internazionali, finalizzati alla creazione di servizi innovativi da lanciare sul mercato, negli ambiti med-tech, turismo sostenibile e design industriale. 

La società benefit, fondata a Milano nel 2018 e che sviluppa soluzioni multi-settoriali, mediante l’uso di tecnologie proprietarie di realtà virtuale e aumentata, intelligenza  artificiale, materiali bio-inorganici e stampa 3D, ha appena lanciato una campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe - unica piattaforma di Crowdinvesting (Equity Crowdfunding, Real Estate Crowdfunding e Private Debt) quotata a Piazza Affari - superando in una sola settimana dall’avvio della raccolta il primo obiettivo economico di 150mila euro.

Sono due i cavalli di battaglia di RIC3D, entrambi software registrati SIAE: MED3D VR LAB e TRATOO. Il primo, giunto alla versione 3.0, è finalizzato alla creazione di percorsi formativi per personale medico e di simulatori chirurgici per gli operatori sanitari. Il secondo ha permesso la nascita di un’app per smartphone e device di ultima generazione - basata su un modulo software proprietario di tracciamento GPS - pensata per offrire ai turisti percorsi a piedi guidati all’interno di città d’arte. In più, la startup, guidata da Clara Bernasco, imprenditrice che da oltre 15 anni opera nell’ambito scientifico e dallo startupper seriale Riccardo Roggeri, ha finora depositato due domande di brevetto: una per un biocomposito a base di resine per stampa 3D e l’altra per un metodo per generare un’immagine 3D di tessuti patologici. 

RIC3D, il cui modello di business consiste nella vendita diretta di prodotti e servizi inseriti nel proprio portafoglio e derivanti dai progetti di R&S congiunti con i propri collaboratori industriali, fa parte dell’incubatore Certificato MISE Techinnova S.p.A, con i cui partner (alcuni degli oltre 600) ha già in atto 5 progetti di ricerca; sta conducendo progetti di ricerca e sviluppo internazionali che prevedono investimenti globali pari a 2,2 milioni di euro e opera con un network di attori dell’innovazione high-tech, dall’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare (IBFM) di Segrate (MI) e Germaneto (CZ), all’ Università degli Studi di Milano-Bicocca (MI), dall’ IRCCS Ospedale San Raffaele (MI) e Istituto Auxiologico di Milano, all’Università della Svizzera Italiana e allo Skolkovo Innovation Center della Russia. 

La società, che nel 2020 ha fatturato 178mila euro (con previsione 2021 a 400.000 euro e 2022 a 780.000 euro), punta a un’exit entro il 2025, con la cessione a un fondo di investimento estero o a un importante interlocutore industriale.

I fondi raccolti nella campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe che terminerà tra un mese, serviranno per il potenziamento del software commerciale MED3D (con eventuale aumento dell’organico aziendale), test finali in campo e commercializzazione del software TRATOO, sviluppo di nuovi asset IT (il team di ricercatori di RIC3D coopererà con altri partner alla registrazione di un brevetto internazionale del nuovo software ROG: Real Organ Generator, che unirà Intelligenza Artificiale, Blockchain e Machine Learning),  ricerca e sviluppo di soluzioni tecniche e utilizzo di materiali sempre più innovativi, Sviluppo del network commerciale a livello internazionale.

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