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Liquidità e transizione energetica,
le soluzioni di Cgm Finance

Il sostegno alle imprese tramite il Pan-European Guarantee Fund e il progetto SER (Social Energy Renovations)

Redazione Web
Liquidità e transizione energetica,le soluzioni di Cgm Finance

Francesco Abbà, Presidente di CGMFinance

CGM Finance, il sistema finanziario consortile che sostiene lo sviluppo della cooperazione sociale, nato nel 1998 per iniziativa del Consorzio CGM e di altre imprese e cooperative sociali, ha avviato due significativi progetti con partner internazionali.

Il primo prende il via dall'accordo sottoscritto con l’European Investment Fund (EIF) per l’attivazione di un nuovo strumento di garanzia: il Pan- European Guarantee Fund (EGF). Obiettivo di EGF è rispondere all’impatto economico della pandemia di COVID 19 garantendo che le imprese degli Stati membri partecipanti dispongano di liquidità a breve termine sufficiente a superare la crisi e siano in grado di continuare la propria crescita e sviluppo nel medio-lungo periodo. L’EIF ha quindi selezionato CGM Finance quale intermediario finanziario; ciò permetterà a CGM Finance di poter erogare finanziamenti alle PMI e Mid-Cap, che rispondano ai criteri di ammissibilità, con garanzia rilasciata dallo stesso EIF. CGM Finance sosterrà i costi di garanzia e ciò permetterà di applicare condizioni vantaggiose che permettano il trasferimento del beneficio finanziario alla controparte finanziata.

L’ulteriore progetto promosso da CGM Finance è SER – Social Energy Renovations - che ha come obiettivo quello di finanziare ristrutturazioni edilizie sostenibili in ambito Terzo Settore. A questo progetto partecipano – oltre a CGM Finance – Politecnico di Milano, ENEA e Fratello Sole, società consortile di enti non profit impegnata nel contrasto alla povertà energetica. Gli altri partner internazionali sono la spagnola GNE Finance (capofila del progetto), Secours -Catholique Caritas France e la filiale bulgara della società Econoler. Il progetto – finanziato nell’ambito Horizon 2020 – si svilupperà nell’arco di tre anni ed è studiato sul meccanismo “de-risking” volto a ridurre il rischio associato ai finanziamenti per consentire l’accesso al credito anche a quei soggetti che si trovano con capacità economica limitata. Gli ambiti operativi saranno l’analisi e la standardizzazione tecnica del processo di definizione degli interventi di efficientamento energetico degli immobili. Ciò permetterà agli investitori di accedere a investimenti sicuri, efficaci, in linea con i criteri ESG e alle imprese sociali di effettuare ristrutturazioni “green” a prezzi accessibili. I soggetti destinatari di questo progetto in Italia sono gli ETS, le imprese sociali e le realtà del contesto ecclesiastico/religioso. CGM Finance nel progetto SER è l’attore principale nella ricerca e nella successiva costruzione di uno strumento finanziario per il mercato italiano e nell’individuazione delle imprese sociali che potranno accedere al fondo.

 “La pandemia ci ha insegnato come i confini siano sempre più labili e sia necessario operare in ottica di partnership internazionali", spiega Francesco Abbà Presidente CGM Finance. I progetti che ci vedono promotori e tra gli attori principali si presentano non solo innovativi, ma capaci di intercettare le reali esigenze del mondo non profit. Sia EGF che SER offrono concrete risposte finanziarie a quelle realtà che intendono sviluppare nuove progettualità, non ultimo l’adeguamento delle proprie strutture in ottica sostenibile. Le partnership accese a livello europeo permettono quel cambio di passo all’intero del mondo del non profit italiano e CGM Finance è il veicolo che permette di effettuare questo cambiamento”.

 

 

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