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Da Milano al futuro nell'urban smart district

Entro la fine del 2022 a Milano sorgerà Merlata Bloom, un mix unico di residenze, verde, tecnologia, business e commercio: si tratta dell'innovativo progetto di riqualificazione firmato da Ceetrus Nhood

Maddalena Bonaccorso
Da Milano al futuro nell'urban smart district

Luoghi di vita, non più e non solo centri commerciali, ma fulcro di esperienze sociali, personali e di acquisto.

Questo è il futuro - e in alcuni casi già il presente - dei grandi mall, che dovranno rispecchiare l’evoluzione dei contesti urbani e delle necessità dei cittadini.

In questa nuova concezione degli spazi commerciali, Ceetrus Nhood, uno dei principali attori dell'industria immobiliare in Italia specializzato in interventi di riqualificazione urbana, oltre che  importante player del settore commerciale, è chiamata a costruire e animare luoghi a uso misto comprensivi di abitazioni, uffici, strutture ricettive, infrastrutture urbane, centri per il tempo libero, il divertimento, la cultura e la salute, che guardino alla sostenibilità civile e ambientale e che propongano modelli di mobilità dolce: contribuendo così alla riduzione degli sprechi e di CO2 in ottica di perfetta economia circolare, mantenendo un ascolto attento al territorio.

Merlata Bloom Milano sorgerà in un'area strategica, ben collegata con Mind, il nuovo distretto dell'innovazione

Ne è un perfetto esempio Merlata Bloom Milano,  smart urban mall che sarà entro la fine del 2022 il cuore pulsante di una delle più grandi aree a destinazione mista, a nord ovest della città: un mix unico di residenze, verde, tecnologia, business e commercio.

Il nuovo mall firmato Ceetrus Nhood nel primo Urban Smart District di Milano, la cui progettazione è stata affidata al prestigioso studio internazionale di architettura CallisonRtkl ha numeri da capogiro: oltre 72.000 mq di superficie, 10.000 mq di intrattenimento e cultura, 20.000 mq di urban farm, più di 150 store, 5 aree food & beverage, 10 km di piste ciclopedonali  e  300.000 mq di parco urbano attrezzato. Il tutto, con un investimento di 325mila euro in un’area strategica: è ben collegato con Mind, il nuovo distretto dell’innovazione posto nell’ex area Expo e molto vicino al distretto Stephenson, che diventerà sede dell’Università Statale e ospiterà la nuova base dell’ospedale Galeazzi: «Il progetto Merlata Bloom Milano», spiega Anand Remtolla, head of new projects di Ceetrus Nhood, «ben si integra con la nostra visione dei progetti immobiliari come luoghi di aggregazione che abbiano un triplo impatto positivo: sul piano sociale (le persone), ambientale (il pianeta), ed economico (il profitto). Un impegno che per l’azienda si traduce in progetti di sviluppo per le riqualificazioni urbane e la rivalutazione di ampie aree, sia in Italia che nel mondo, trasformandole in luoghi ideali, dove vivere in armonia con le tre P dell’impatto positivo: ecosistemi urbani dove tutto è accessibile entro i 15 minuti a piedi. Parliamo della creazione o riqualificazione di autentici luoghi di vita o interi quartieri nati in risposta all’ascolto del territorio circostante e alle esigenze dei cittadini, a disposizione dei quali mettiamo il nostro know-how internazionale e multidisciplinare con l’obiettivo di individuare le soluzioni migliori, non solo di un’esperienza d’acquisto, ma per offrire al consumatore un luogo in cui vivere bene, soddisfatto dei servizi primari e commerciali, ma anche in quelli che riguardano aspetti culturali e di intrattenimento».

Inoltre, in Merlata Bloom Milano l’esperienza fisica sarà completamente integrata all’esperienza digitale: la tecnologia e i sistemi IoT serviranno a migliorare la fruibilità degli spazi e a semplificare la diffusione dell’informazione. Il cliente così potrà interagire direttamente con il centro commerciale – tramite app per acquisto online, scoperta degli spazi, ordini online dai ristoranti – e ricevere info utili in maniera fluida su tutti i touchpoint, dai social network al sito: «Innovativo è anche lo studio del merchandising mix» prosegue Anand Remtolla «che si inserisce in un ampio progetto di co-costruzione bottom-up. Grazie ad una piattaforma digitale, diffusa attraverso i social network, i cittadini verranno informati sulle diverse possibilità di offerta e saranno invitati a contribuire alla loro definizione esprimendo opinioni e preferenze. Anche attraverso l’integrazione tra esperienza fisica e digitale, infatti, Ceetrus Nhood conferma i propri valori: prossimità, innovazione, cultura, ma soprattutto ascolto costante del territorio».

Questo luogo dell’aggregazione, lontanissimo dal concetto di non-luogo che per troppo tempo ha monopolizzato la narrazione attorno ai grandi centri commerciali, è facilmente raggiungibile con qualunque mezzo di trasporto: dista solo 20 minuti dal centro di Milano con la metropolitana, 45 minuti da Torino con l’alta velocità, 30 minuti per i principali aeroporti – e ha un’uscita dedicata dell’autostrada Milano-Torino. In più, possiamo considerarlo un unicum nel panorama dei grandi Mall italiani: «Il concetto di ristorazione cui Merlata Bloom riserva 5 diverse aree è inedito per l’Italia» spiega ancora Remtolla «Ciascuna delle zone, The Town Square, The Market Place, The Bridge,  The Winter Garden e Skygarden, sarà caratterizzata da un dna specifico e un design differente, e tutte saranno pensate per soddisfare le esigenze dei clienti in ogni occasione di consumo, dal pranzo veloce di lavoro allo spuntino tra una spesa e l’altra, all’aperitivo con gli amici, alla cena tranquilla in ambienti rilassanti avvolti da luce naturale o in spazi esterni come le magnifiche terrazze esterne, che rappresentano una novità per i mall italiani».

Tutto il progetto di Ceetrus Nhood sarà realizzato secondo dettami di economia circolare e rispetto per l'ambiente

Ma la caratteristica che rende forse più orgogliosa Ceetrus Nhood è la superficie di ben 20.000 mq che sarà dedicata al leisure: sarà distribuita su tutti i livelli del mall, sia all’interno - dove sono già previsti un cinema multisala con formato premium e un’area di intrattenimento indoor - sia all’esterno. Complessivamente includerà, oltre ai tradizionali spazi per eventi e concerti, anche specifiche aree destinate allo sport, al leisure digitale e un parco di divertimento unico nel suo genere, in cui la pura esperienza di svago, studiata per tutta la famiglia, si mixa con cultura e edutainment: «Senza dimenticare» continua Anand Remtolla «i progetti sviluppati in accordo con noti brand e partner internazionali che genereranno format esclusivi e inediti per il nostro Paese. Ultima, ma non meno importante, è la concezione del progetto che per Ceetrus Nhood rappresenta non solo il punto d’innovazione più alto tra le gallerie commerciali del futuro, ma soprattutto la realizzazione di un progetto urbano, che offre un’esperienza e un ecosistema di vita unico e ancora inesistente nella città di Milano».

E anche riguardo alla sostenibilità, Ceetrus Nhood ha realizzato tutto secondo dettami di economia circolare e rispetto per l’ambiente, utilizzando materiali eco-sostenibili e soluzioni con elevato comfort termico, luminoso ed acustico, fonti di energia efficienti e rinnovabili per minimizzare il consumo di energia e ridurre le emissioni di CO2, sistemi evoluti per il contenimento dei consumi elettrici e soluzioni progettuali che riducono la produzione di scarti e favoriscono l’uso di materiali riciclati: «Merlata Bloom è realizzato secondo i più elevati standard dell’urbanistica moderna» conclude Remtolla «nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio circostante, un omaggio alla sostenibilità e alla biodiversità». Non solo quindi un “semplice” smart urban mall ma un vero e proprio luogo di vita. Con questo progetto Ceetrus Nhood conferma la sua missione quotidiana nel migliorare la qualità della vita nei territori dove opera, valorizzare le periferie e creare coesione sociale tra le persone che li vivono, per fare business in modo sostenibile.

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