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Gli interni dei treni
tra green e design

Coniugare le esigenze di stile richieste dal cliente con l’utilizzo di un materiale green, riciclabile ed ecocompatibile quale l’alluminio: ecco come Omer, l'azienda siciliana guidata da Giuseppe Russello, si è imposta sul mercato internazionale nel settore della componentistica e arredi interni per mezzi di trasporto ferroviario

Alessandro Faldoni
Gli interni dei trenitra green e design

Giuseppe Russello, amministratore delegato di Omer

Il trasporto ferroviario in Italia è in fermento. Grazie ai sostanziosi fondi destinati dal Piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) pari a circa 25 miliardi di euro con diverse destinazioni d’uso, dallo sviluppo e rafforzamento della rete fino alla manutenzione delle stazioni, ci sono molte aspettative su un’accelerazione del comparto. Prima del PNRR già la Commissione europea aveva alzato l’asticella, indicando come obiettivo il raddoppio del traffico ferroviario ad alta velocità entro il 2030, triplicandolo entro il 2050.

A beneficiare di questa situazione, indirettamente, sarà tutta l’industria ferroviaria italiana di cui fanno parte numerose eccellenze, tra cui anche OMER, una realtà industriale fondata negli anni ’90 in costante crescita, attiva nel settore della componentistica e arredi interni per mezzi di trasporto ferroviario.

In particolare, il gruppo siciliano è specializzato nella progettazione e produzione di rivestimenti interni destinati a tutte le aree del veicolo, di cabine per moduli sanitari (c.d. cabins for toilet modules), nonché della componentistica esterno carrozza, quali carenature (fairings) e ante porta (doors). Abbiamo incontrato Giuseppe Russello, amministratore delegato di OMER che ha illustrato le chiavi della crescita dell’azienda e le prospettive future: “Negli stabilimenti storici di Via Angelo Russello - a Carini, nella città metropolitana di Palermo, ndr -, e in quelli di recente acquisizione originariamente destinati alla produzione di carrozze ferroviarie e radicalmente ristrutturati dalla società, oggi vengono realizzati e spediti in tutto il mondo veri e propri oggetti di design, realizzati con tecnologie all’avanguardia che consentono di coniugare le esigenze di stile richieste dal cliente con l’utilizzo di un materiale green, riciclabile ed ecocompatibile quale l’alluminio”.

Altro aspetto di grande interesse per l’Unione Europea e previsto anche nei fondi del PNRR è quello del rispetto ambientale. Il trasporto ferroviario garantisce un minore impatto rispetto a quello su gomma, ma anche nella progettazione della componentistica, è necessario essere all’avanguardia. “I recenti sviluppi in termini di design dei veicoli ferroviari – continua Giuseppe Russello - hanno reso più complesse le forme che ne caratterizzano gli interni, forme difficilmente coniugabili con le tradizionali tecnologie di formatura dell’alluminio. Da qui la necessità di sviluppare specifiche tecnologie che ha portato OMER ad avviare una collaborazione, iniziata nel 2015, con il Dipartimento di Meccanica della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari. Grazie all’impegno di OMER e ai fondi messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise), in questi anni di lavoro è stato messo a punto un processo specifico, altamente performante, oggi totalmente integrato nel ciclo produttivo aziendale che ha consentito all’azienda di poter immettere sul mercato prodotti green rispondenti alle esigenze di design del settore".

Oggi non è difficile trovarsi a viaggiare seduti in una delle carrozze equipaggiate con gli interni realizzati nello stabilimento di Carini. Gli arredi prodotti dall’azienda siciliana sono presenti non solo in Italia nella flotta di Italo, nei regionali italiani Smart Coradia, entrambi realizzati da Alstom, o nel treno doppio piano Caravaggio prodotto da Hitachi, ma anche diversi treni circolanti all’estero: in Svezia nella metropolitana di Stoccolma, in Francia sui treni regionali Omneo e sui treni suburbani RER (Réseau Express Régional) di Parigi, i tipici treni a due piani che integrano la rete metropolitana collegando aree periferiche della capitale francese come l’Aeroporto Charles de Gaulle, Disneyland o Versailles. I nuovi convogli della RER, al momento in costruzione, saranno operativi nel 2023.

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