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energia, si cambia!

La lezione spagnola sull'idrogeno verde

È fra gli elementi più diffusi in natura, sebbene mai "libero": il più green in assoluto. Così Iberdrola sta investendo 1,8 miliardi per costruire il più grande impianto europeo, quello tra Puertollano e Palos de la Frontera

13 Luglio 2021

Marina Marinetti
La lezione spagnola sull'idrogeno verde

Grigio, verde e blu: sono i colori dell'idrogeno. È l'elemento più abbondante nell'universo, eppure è il meno sfruttato, dal punto di vista energetico. Ma potrebbe essere una delle chiavi della transizione ecologica. A patto di scegliere il colore giusto. Già, perché non tutto l'idrogeno è green. «L’idrogeno è un vettore, non una fonte di energia specifica. Il suo livello ecologico dipende da come lo si produce», spiega a Economy Lorenzo Costantini, Country Manager di Iberdrola Clienti Italia, in questa intervista a Economy. «Quello grigio, per esempio», sottolinea Costantini, «lo si ottiene dai combustibili fossili. Attualmente il 90% dell’idrogeno è prodotto in questo modo: bisogna invertire il trend».

Che differenza c'è tra idrogeno blu e idrogeno verde?

L’idrogeno blu è prodotto esattamente come l’idrogeno grigio, quindi attraverso combustibili fossili come il metano, ma in questo caso la CO2 emessa viene successivamente catturata e stoccata nel sottosuolo oppure trasformata come materia prima. Il futuro è rappresentato dall’idrogeno verde, estratto direttamente dall’acqua da un processo chiamato elettrolisi. In questo caso l’idrogeno viene prodotto attraverso un impianto - chiamato elettrolizzatore - alimentato a sua volta  da energie rinnovabili, come quella idroelettrica, eolica o fotovoltaica. Basandosi totalmente su fonti di energia rinnovabili senza emissione di CO2, è la versione più ecologica e sostenibile possibile.

E l'idrogeno "targato" Iberdrola com'è?

Verde. Stiamo già lavorando sulla costruzione di numerosi impianti e acquisendo un know how da leader del settore.

Con ben 53 progetti presentati Iberdrola giocherà un ruolo da protagonista nell'ambito del programma Next Generation Eu

Oggi l'idrogeno è il brutto anatroccolo del mix energetico e pesa appena per il 2%. La strategia europea prevede che entro il 2050 arrivi al 13-14%. Un ruolo di primo piano l'avrà il vostro impianto di Puertollano.

L’Europa sta investendo molto in questo settore e Iberdrola intende giocare un ruolo da protagonista: si tenga presente che il Gruppo ha presentato 53 progetti sull’idrogeno verde nell’ambito del programma Next Generation EU. L’impianto in via di costruzione a Puertollano è sicuramente il fiore all’occhiello della nostra capacità di mettere in campo le migliori tecnologie. Qui, insieme a Fertiberia, ci impegniamo a produrre ammoniaca verde. Si tratta del più grande impianto per idrogeno verde a uso industriale in Europa, con l’obiettivo di sviluppare 800 MW di elettrolizzatori per la produzione di idrogeno verde fra Puertellano (Ciudad Real, Castiglia-La Mancia) e Palos de la Frontera (Huelva, Andalusia). Già da fine 2021 i primi 20 MW entreranno in esercizio, collocando Iberdrola al primo posto nell’area mediterranea. Si stima verranno così tagliate emissioni per circa 39.000 tonnellate di CO2 l'anno.

Quanto è costato il progetto?

L’investimento complessivo è di circa 1,8 miliardi di euro in sei anni e si prevede la creazione di oltre 3.600 posti di lavoro. Ma non faremo tutto da soli.

Con chi state collaborando?

Per realizzare un progetto così esteso abbiamo messo in piedi numerose partnership. Iberdrola ha selezionato Nel come fornitore preferenziale per l’installazione del primo modulo. Elecnor sarà responsabile dell'assemblaggio elettrico dello stabilimento di Puertollano. Construcciones Electromecánicas Consonni produrrà apparecchiature di media tensioneInoltre Iberdrola ha chiuso un accordo con la multinazionale americana Cummins per la costruzione di una gigafactory per la produzione di elettrolizzatori. La capacità iniziale dell’impianto, che dovrebbe entrare in attività nel 2023 e creare 350 nuovi posti di lavoro, sarà di 500 MW all’anno, con la possibilità di ‘scalare’ progressivamente per arrivare fino a 1 GW. 230 MW di elettrolizzatori sul modulo di Palos de la Frontera verranno forniti dalla stessa Cummins.  

DALL'ACCORDO CON TMB AL TRASPORTO PESANTE: ANCHE NEL SETTORE DELLA MOBILITà IBERDROLA SI è MOSSA IN ANTICIPO 

Un altro settore sul quale l’idrogeno verde può configurarsi come alternativa ecologica è quella della mobilità. In questa direzione, quali progetti ha in campo Iberdrola?

Quello della mobilità è un settore decisivo sul quale Iberdrola si è mossa in anticipo rispetto ai competitor. In Spagna il Gruppo ha siglato un accordo con Tmb – Transports Metropolitans de Barcelona – per fornire già dalla fine di questo anno idrogeno verde al parco autobus di Barcellona. Il progetto prevede sino a 5,5 MW di elettrolizzatori, che a regime arriveranno a produrre 400 tonnellate di idrogeno per l’alimentazione di 60 autobus a celle combustibili. Così, Iberdrola si rafforza come riferimento per la mobilità elettrica urbana.

Poi c'è il progetto di Aragona.

Un progetto importante perché si rivolge al trasporto pesante, settore più complicato di altri da decarbonizzare. Qui Iberdrola è promotorice di un progetto che prevede l’installazione di un impianto da 10 MW per la produzione di idrogeno verde all’interno della Piattaforma Logistica Plaza a Saragozza. Tale impianto sarà in grado di produrre e fornire idrogeno verde ai veicoli di trasporto stradale pesante. Se si tiene conto che da noi la percentuale di trasporto su gomma supera il 75%, allora è evidente come - in prospettiva - questo know how apra a possibili interventi anche nel nostro mercato.

CHI È IBERDROLA

Il Gruppo Iberdrola è uno dei leader mondiali nel settore energetico e nel campo delle rinnovabili, nato in Spagna e con sede a Madrid. Con oltre 170 anni di storia, produce e fornisce energia elettrica per circa 100 milioni di clienti in oltre 40 Paesi ed è pioniera nello sviluppo di reti intelligenti con una capacità di accumulo fino a 4 GW di energia eccedente. Con una forza lavoro di oltre 37.000 persone e un patrimonio di oltre 122,5 miliardi di euro, nel 2020 ha raggiunto un fatturato di 33 miliardi di euro e un utile netto di oltre 3,6 miliardi di euro. Con la volontà di raccogliere la sfida lanciata dalle innovazioni tecnologiche e dalla digitalizzazione, Iberdrola ha investito tutto il proprio potenziale per dare impulso alla transizione energetica, consolidandosi quale utility del futuro. Grazie al suo impegno per l'energia pulita, Iberdrola è una delle aziende con le più basse emissioni, credendo fermamente che la transizione verso la neutralità carbonica al 2050 sia possibile. L’obiettivo è la riduzione dell’86% dei gas serra entro il 2030, superando il target fissato dall’UE.

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