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E ora largo
ai "green jobs"

TuttoAmbiente, società leader in Italia di consulenza e formazione, registra il marchio già ideato del Master di Esperto ambientale

8 Luglio 2021

Redazione Web
E ora largoai "green jobs"

Il prof. Stefano Maglia

Ormai sentiamo parlare sempre di più di Green Economy ed Economia Circolare e, come questa può creare business per superare la crisi e affrontare il futuro, le imprese italiane che hanno investito sulla sostenibilità sono più resilienti anche al Covid-19. Efficienza energetica e fonti rinnovabili fanno la parte del leone insieme al taglio dei consumi di acqua e rifiuti, a seguire la riduzione delle sostanze inquinanti e l’aumento dell’utilizzo delle materie seconde.

Inoltre, emerge chiaramente che green e digitale insieme rafforzano la capacità competitiva delle aziende. Le imprese eco-investitrici orientate al 4.0 nel 2020 hanno visto un incremento di fatturato nel 20% dei casi, il risultato si nota anche a livello occupazionale: l’occupazione green nel 2018 (ante COVID) è cresciuta di oltre 100 mila unità, con un incremento del +3,4% rispetto al +0,5% delle altre figure professionali.

“Ma ancora la maggior parte delle Aziende e, in particolar modo le Piccole e le Media, non sono attente alla gestione ambientale interna” afferma Stefano Maglia (già docente, per oltre vent’anni, di “Diritto ambientale” presso l’Università degli studi di Parma) nonchè formatore, consulente e divulgatore che opera ai più alti livelli accademici e istituzionali, Presidente nazionale dell’Associazione Italiana Esperti Ambientali (Ass. I.E.A.) e Presidente e Amministratore Delegato di TuttoAmbiente S.p.A. che, da più di 20 anni, fa della formazione e della consulenza di qualità la sua missione principale. L’attività della Società, infatti, si fonda su tre settori ben definiti ma tra di loro complementari: Consulenza, Formazione ed Editoria. “scoprono questo vasto mondo solo quando devono fronteggiare un problema per non affrontare sanzioni pesanti che possono colpirle anche in ambito penale. Da qui è nata la forte necessità di avere all’interno dell’Azienda stessa delle figure professionali altamente specializzate come quella dell’”Esperto Ambientale” e, proprio per questo ho ideato il “Master di Esperto ambientale”, già alla sua 34esima edizione e, recentemente registrato come Marchio” precisa Maglia “che si occupa di introduzione al diritto ambientale, riqualificazione ambientale, gestione rifiuti, VIA-VAS-AIA e AUA, scarichi idrici, emissioni, sostanze pericolose, bonifiche e danno, responsabilità e sanzioni”.

Detta figura non trova riferimento nei testi legislativi, né è definito come autonoma professione o con precisi requisiti ma, come spesso accade in questa materia, è spesso invocato dalla giurisprudenza che ha così permesso, nel tempo, di configurarne caratteristiche e profili di responsabilità.

“L’Esperto ambientale” ha ormai acquisito un ruolo centrale, non solo ai fini della comprensione della normativa ambientale, e quindi in funzione preventiva rispetto alla commissione di eventuali illeciti, ma anche dal punto di vista procedimentale, ponendosi quale interprete privilegiato delle disposizioni normative e garante della loro corretta applicazione pratica. Il settore ambientale è indubbiamente uno di quelli che offre maggiori opportunità di crescita e sviluppo dal punto di vista professionale.

Il loro contributo è prezioso sia dal punto di vista della prevenzione, sia sotto il profilo probatorio, verificato che la giurisprudenza è oramai costante nel riconoscere la buona fede solamente a chi dimostri di aver fatto tutto il possibile per applicare correttamente le disposizioni di legge, anche “ricorrendo ad esperti giuridici, con ciò adempiendo allo stringente dovere di informazione”.

Questo non può, peraltro, intendersi nel senso che sia sufficiente aver consultato un esperto ambientale per andare esenti da responsabilità: il dovere di informazione posto in capo a chi esercita un’attività, di certo implica la dovuta accuratezza nello scegliere a chi affidarsi.

In questa scelta sicuramente occorrerà tenere conto del fatto che l’attività di carattere professionale, qual è quella dell’esperto ambientale si caratterizza per la competenza specifica e l’approfondita conoscenza, doti che certamente non possono acquisirsi senza la necessaria esperienza ed il costante studio, approfondimento e aggiornamento della materia: in sostanza. E parlando di esperti che, con costanza e dedizione, continuano ad aggiornarsi e a condividere esperienza e professionalità in questo campo non si può non menzionare l’Associazione Italiana Esperti Ambientali (ASSIEA) riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo e tesa alla valorizzazione ed alla qualificazione professionale di coloro che si occupano (o che hanno intenzione di occuparsi) di ambiente in modo autorevole e professionalmente responsabile.

A fine del 2020” termina Stefano Maglia “la mia Società ha creato il nuovo Brand, le “Scuole di perfezionamento professionale ambientale” dedicate alle professioni green del futuro sempre più all’avanguardia. “TuttoAmbiente” ha, dunque, individuato, ad oggi, vari profili, oltre a quello fondamentale dell ”Esperto Ambientale”, dell’HSE Manager, del Waste Manager, del Giurista ambientale, del Mobility Manager, del Sustainability Manager e dell’Energy Manager “ tra le più ricercate, infatti, l’ambiente (green e circular economy) è l’unico vero settore in crescita in termini produttivi e occupazionali, grazie anche gli investimenti derivanti dal Recovery Plan e dal Next Generation UE”.

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