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La lotta al waste food
diventa hi-tech

Elior punta sulla collaborazione con realtà innovative per lo sviluppo di un modello virtuoso di gestione delle eccedenze alimentari. Ecco come

Redazione Web
La lotta al waste fooddiventa hi-tech

Valorizzare le eccedenze di cibo nella ristorazione collettiva dando loro un nuovo utilizzo in un’ottica di filiera alimentare sostenibile. Questo l’obiettivo comune di Elior, azienda leader della ristorazione, e Feed From Food, start-up innovativa impegnata contro gli sprechi, che hanno stretto una partnership finalizzata alla trasformazione dei pasti non consumati nella ristorazione in petfood.

Il progetto pilota, avviato presso il centro pasti di Novate Milanese di Eior, rappresenta la prima iniziativa di economia circolare finalizzata alla valorizzazione del cibo non consumato nella ristorazione collettiva, che diventa nuova risorsa per l’industria del cibo per animali.

L’iniziativa prevede il recupero da parte di Elior da ristoranti aziendali e mense scolastiche delle eccedenze alimentari e la loro trasformazione, attraverso la tecnologia di Feed from Food installata presso il centro cottura, in un ingrediente di alta qualità nutrizionale e conforme alle direttive Europee e Nazionali in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi. Il petfood prodotto con l’ingrediente Feed from Food, circa 8 kg al giorno, viene donato, in un’ottica di solidarietà con la comunità locale, al gattile Oasi Felina Nidia di Novate Milanese.

“Da sempre promuoviamo soluzioni di innovazione tecnologica nel recupero delle eccedenze e degli sprechi alimentari nei diversi settori della filiera del food, con l’obiettivo di costruire sistemi sempre più circolari e sostenibili. Con questo progetto consentiamo la valorizzazione dei pasti provenienti dalla ristorazione collettiva che, per motivi igienico-sanitari, non sono più adatti per il consumo, ma che se opportunamente trattati possono diventare cibo per animali sicuro e di qualità” sottolinea Marta Castrica, ricercatrice, fondactrice e CEO di Feed From Food.

L’impegno per la lotta agli sprechi alimentari ha radici lontane per Elior, che da anni collabora con Banco Alimentare per il recupero delle eccendenze dei propri ristoranti e mense scolastiche. L’azienda, inoltre, ha di recente avviato la sperimentazione di Winnow, un sistema tecnologico che consente, grazie all’Intelligenza Artificiale, di misurare e quantificare lo spreco alimentare in cucina e in sala, permettendo ad Elior di adattare di conseguenza la propria offerta. “Sul fronte del food waste, anche l’innovazione ci viene in aiuto: oltre alle partnership con realtà innovative per la riduzione degli sprechi, le nuove tecnologie di confezionamento come l’ATP e il sottovuoto ci permettono di gestire meglio le scorte e adattare la produzione di conseguenza, con positivi impatti” spiega l’Amministratore Delegato di Elior, Rosario Ambrosino.

Centrale il coinvolgimento dell’utente finale, che rappresenta un anello chiave della catena del valore: “indubbiamente sta crescendo la coscienza ambientale e l’attenzione verso questi temi. Da parte nostra, oltre ad impegnarci contro lo spreco alimentare grazie anche ad azioni di sensibilizzazione nei nostri ristoranti, puntiamo a costruire filiere responsaibili a partire dai nostri menu. Lavoriamo per diffondere una cultura alimentare responsabile, proponendo ad esempio una dieta a basso impatto ambientale: il nostro obiettivo è ridurre l’uso di proteine animali su 3 milioni di pasti in 5 anni” conclude Ambrosino.

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