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Sergio Boaretto, Wolters Kluwer: l’azienda agile cresce meglio

Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia ha intrapreso la strada dell’organizzazione agile. Intuire ed anticipare scelte ed azioni partendo dall’organizzazione. Per primeggiare sul mercato con la collaborazione tangibile di tutti

Redazione Web
L’azienda agile cresce meglio

Sergio Boaretto, Chief Software Engineering di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia

Applicare i principi di un’organizzazione Agile è propedeutico all’anticipo delle richieste del mercato non con singole unità o dipartimenti aziendali, ma con l’azienda intera.

Sergio Boaretto, Chief Software Engineering di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia, è il manager che ha suggerito prima e guidato poi il cambiamento in azienda. Boaretto si occupa di R&S e ha percepito il bisogno di concretizzare organizzativamente ciò che in azienda già si faceva, ma senza metodo: aspettare l’inaspettato. E agire poi di conseguenza con prodotti e servizi.

Boaretto definisce il perimetro. “Il mercato del Tax & Accounting è costantemente indirizzato dal cambiamento: della normativa, del contesto economico, della tecnologia, dei modelli di consumo, dei bisogni delle aziende e quindi dei Professionisti che le assistono. Operare in un contesto di continua incertezza fa parte del nostro DNA, quasi un ossimoro ma in Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia ci aspettiamo sempre l’inaspettato. La volontà e la capacità di intuire ed anticipare scelte ed azioni è invece il nostro elemento distintivo”.

Sergio Boaretto evidenzia che in un contesto così fortemente dinamico, a volte caotico, il rischio più grande è il disallineamento tra le varie aree aziendali che, se non indirizzato, porta a disattendere scadenze e aspettative dei clienti.

Tendere all’azzeramento del rischio ed essere resilienti ai continui cambiamenti sono state le leve che hanno spinto Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia ad attrezzarsi, rivedendo l’organizzazione, ripensando i prodotti e le modalità con cui vengono sviluppati.

A partire dalla rivisitazione degli spazi lavorativi. Rivisitazione che poi è stata utile anche in tempi di forzato lavoro da remoto. Spiega Boaretto “Abbiamo rivisto il layout dei nostri uffici per creare un workplace piacevole e che consentisse trasparenza e collaborazione, ma allo stesso tempo anticipando e favorendo l’adozione dello smart working per garantire alle persone un migliore work life balance. E l’aver anticipato questa riorganizzazione, l’averla metabolizzata per tempo ci ha consentito, fortunatamente, di reggere l’urto della pandemia e di garantire continuità di servizio ai nostri clienti nonché sicurezza a tutti i dipendenti e collaboratori”.

“Ma ciò che veramente ha fatto la differenza” – prosegue Boaretto – “è stato ripensare il nostro modo di lavorare, e l’abbiamo fatto grazie alla metodologia SAFe. Avevamo già provato a sperimentare l’agilità in passato, e non aveva funzionato. Abbiamo compreso che il nostro errore è stato quello di cercare di adattare le pratiche agili al nostro contesto, snaturandole. Per questo non riuscivamo a produrre vero valore. Con SAFe siamo ripartiti da zero, e abbiamo cambiato l’organizzazione per adattarsi alla metodologia, passando da una struttura piramidale ad una struttura fluida.”

Passare a un’organizzazione fluida ha comportato la necessità di ripensare allo stile di leadership, un passaggio non semplice ma che, testimonia Boaretto, è “un passaggio necessario e cruciale per poter adottare con successo questa nuova metodologia”.

I primi passi di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia nell’adozione di SAFe, affiancati da inspearit, società di management consulting specializzata in trasformazioni Agile, sono stati quelli di coinvolgere il management e i leader e di comprendere, attraverso un assessment, quanto l’organizzazione fosse vicina al concetto di Business Agility. Sulla base dei risultati, è partito un programma di training e di coaching finalizzato a preparare l’organizzazione all’inizio dell’adozione del framework SAFe.

Secondo il framework SAFe®, della Società di consulenza statunitense Scaled Agile, Inc., sette sono le competenze core che un’azienda deve acquisire per definirsi agile: una leadership snella e agile, un’agilità tecnica e di team, una product delivery agile, una Enterprise Solution Delivery, un Lean Portfolio Management, un’agilità organizzativa e una cultura della formazione permanente.

Spiega Boaretto “A cadenza trimestrale, tutte le persone che sono coinvolte nell’Agile Release Train (ART) si incontrano per pianificare le attività e gli sviluppi per il successivo trimestre, mentre le pianificazioni di medio lungo periodo sono gestite all’interno del nostro Product Lifecycle. Alla fine di questo evento, tutte le persone coinvolte sanno cosa succederà nel periodo che segue ed il perché. All’inizio eravamo preoccupati e spaventati, ma alla fine del primo PI Planning abbiamo toccato con mano la soddisfazione di tutti per aver contribuito attivamente alla costruzione del piano e alla esecuzione della strategia aziendale. È stato un successo.”

Un successo che ha consentito di accelerare l’adozione di SAFe anche per l’evoluzione di quei prodotti sviluppati tradizionalmente con tecnologie consolidate e un approccio più a cascata.

“inspearit ci ha affiancati nella gestione del cambiamento, “– spiega Boaretto – “ma ci ha anche aiutati a diventare rapidamente indipendenti, supportandoci nel raggiungere risultati concreti e tangibili, e questo

ci ha motivati ad accelerare ed estendere il perimetro del cambiamento. Ci sentiamo talmente a nostro agio con SAFe che abbiamo deciso di continuare ad investire e scalare al layer superiore della metodologia.”

Boaretto chiude con i tre punti chiave della trasformazione in Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia. Il primo, imparare ad indossare i nuovi ruoli, ad ogni livello dell’organizzazione, ed in particolare per chi lavora a stretto contatto con i team come i Product Owner e gli Scrum Master. Il secondo, il valore del team e della collaborazione, passando da una struttura di contributori individuali a gruppi di lavoro coesi che lavorano con un obiettivo comune. E infine, gestire l’inatteso, cercando di anticipare quello che potrà accadere in modo proattivo.

“La lezione basilare che abbiamo appreso” - conclude Boaretto- “è il valore della trasparenza e quindi di un totale allineamento. Oggi possiamo affermare che tutti, nell’organizzazione, sanno cosa sta succedendo e perché, tutti sono parte attiva della strategia. Questo ha portato alla crescita della motivazione e della soddisfazione delle persone che lavorano in Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia.”

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