Quantcast

GeSTIRE l'impresa

Taccini: il futuro del retail inizia reagendo alla crisi

Rinegoziare i contratti, diversificare i canali di vendita e investire in nuove iniziative: solo così le reti commerciali potranno ripartire. Parola di Salvatore Taccini, ceo di Taccini Retail Consulting

9 Febbraio 2021

Paola Belli
Taccini: il futuro del retail inizia reagendo alla crisi

Salvatore e Andrea Taccini

Altro che ristori! Per superare la crisi del Retail c’è solo un modo, anzi tre: reagire, rinegoziare, diversificare. «Troppe aziende non stanno reagendo in maniera adeguata al mercato», osserva Salvatore Taccini. La Taccini Retail Consulting nasce dal pensiero imprenditoriale di Salvatore Taccini che, in forza all’esperienza trentennale nel mondo del retail, ha dapprima ricoperto il ruolo di direttore del reparto immobiliare di Bata e Aw Lab e successivamente quello di direttore sviluppo e ottimizzazione delle reti distributive in Italia e in Europa del gruppo Ovs, Upim e Coin. Oggi la società segue lo sviluppo di reti come quelle di Bata, Ovs, Upim, Coin, Croff, Terranova, Calliope, Rinascimento, Equivalenza e Non Solo Sport. “Come settore non abbiamo avuto la capacità di manifestare al meglio nei confronti del Governo le necessità del comparto retail e le aziende dovranno usufruire di tutti gli strumenti di cui dispongono per sopravvivere alla recessione e rilanciare le loro attività». Con il figlio Andrea, e un team altamente qualificato, segue i clienti nel posizionamento, nel monitoraggio dei competitors, negli studi di fattibilità di un progetto di sviluppo, nell’ottimizzazione delle reti di vendita, si occupa della gestione immobiliare, segue l’organizzazione e i processi retail e la formazione del personale, lo sviluppo del franchising e supporta i clienti nell’area del marketing e della comunicazione. Una consulenza a 360 gradi frutto di un’esperienza nel mercato nazionale e internazionale e alla possibilità di sfruttare un solido network di contatti operando con una prospettiva mirata alla creazione di sinergie utili a guidare azioni profittevoli per il cliente. «Siamo fermamente convinti che lo store, pur se con un ruolo differente rispetto al passato, rimarrà comunque il touchpoint più importante per i retailers», spiega Andrea Taccini. «Grazie all’implementazione di strategie omnicanale e innovazioni esperienziali, i brands avranno la possibilità di generare emozioni nei propri clienti, rafforzando la brand identity e loyalty».

Tutto quello che è sviluppo strategico di una rete retail per Taccini non ha segreti. E il presente - ma anche il futuro - è meno cupo di quel che sembra. Basta sapersi muovere. «È fondamentale non rimanere ad aspettare i ristori, ma reagire diversificando i flussi di cassa. In primis adottando una strategia multicanale: chi è stato pronto dotandosi di un e-commerce efficace ha sofferto meno. In secundis, osando investire. Investire, ma anche gestire la leva dei costi in maniera adeguata. «È sbagliato pensare di ridurli intervenendo sul personale. Il capitale umano è il più grande patrimonio dell’azienda, su cui l’imprenditore investe anche in formazione. Se si pensa a tagliare i costi del personale ci si avvia verso il concordato fallimentare. Oggi le aziende devono pensare a investire, a crescere. Non si può pensare di risolvere le difficoltà del mercato attraverso un’operazione di riduzione dell’organico, poiché si tratta di una strategia che alla lunga mina non solo il successo, ma la sopravvivenza stessa dell’azienda. Ci sono altre strade da percorrere». Una su tutte: la rinegoziazione dei contratti di locazione dei locali commerciali. «Il 2020 è stato un anno sfidante. Abbiamo effettuato molte rinegoziazioni degli affitti, sostenendo trattative sane con landlord lungimiranti che hanno compreso la logica win-win del legarsi reciprocamente con i retailers anche per il futuro. In questo è fondamentale la consulenza: per trovare nuove soluzioni ed evitare di fare errori. Oggi chi è sul mercato deve reagire: è un momento difficilissimo, però proprio nella difficoltà bisogna rimanere attaccati al pensiero conduttore dell’azienda, che è la sua sopravvivenza a lungo termine. Se pensiamo solo al fatturato senza investire nella crescita, non c’è futuro».

E il domani, per Salvatore Taccini, è dietro l’angolo: «Non dimentichiamoci che siamo il Paese più bello al mondo e i nostri centri storici saranno sempre i più visitati. Dobbiamo continuare a credere nei centri storici e nello sviluppo del retail. Non molliamo di un centimetro».


Taccini Retail Consulting
Via Santa Lucia, 1
35139 Padova 
Tel. 049 2273033
www.tacciniretailconsulting.com
info@tacciniretailconsulting.com

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400