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L'evoluzione della sanità nei prossimi anni: più tecnologia e nuovi modelli

Per Deloitte la medicina sarà sempre più Predittiva, Preventiva, Personalizzata e Partecipativa

Redazione Web
I conti in salutedella sanità privata

“Il sistema sanitario e tutto il mondo della sanità stanno andando verso un nuovo scenario, in cui cambieranno sia le aspettative e i comportamenti dei pazienti, sia le modalità di lavoro e collaborazione degli stessi operatori del settore. Oltre a una maggiore enfasi nei confronti del ruolo della prevenzione, in generale si assisterà a una revisione di quelli che sono i confini stessi del settore, nell’ottica di abilitare e diffondere nuovi modelli di cura e di sanità, che possano trarre vantaggio dal potenziale delle tecnologie, da una maggiore disponibilità di dati su popolazione e malattie, così come una maggiore rilevanza di nuovi ambiti come la genomica e la scienza comportamentale”. È quanto scritto sul blog di Deloitte Italia da Guido Borsani, Government & Public Services Industry Leader di Deloitte, commentando le LSHC Predictions 2025 – The future unmasked, che presentano il punto di vista del network sul futuro di questo settore, a partire dalle analisi del suo centro studi e dall’esperienza maturata con i clienti. 

“Tra le prediction individuate da Deloitte – ha proseguito Borsani –, c’è anzitutto la crescente consapevolezza da parte della popolazione dei rischi legati alla salute, con il passaggio da un approccio reattivo ad uno proattivo nei confronti della propria cura e della fruizione di trattamenti e servizi sanitari. In più ci saranno una crescente necessità di avere un sistema sanitario pubblico che sia robusto e resiliente, portando ad una maggiore allocazione di risorse e fondi in questo ambito da parte dei Governi, e l’adozione sempre più concreta del paradigma delle 4P nel sistema sanitario, secondo cui la medicina sarà sempre più Predittiva, Preventiva, Personalizzata e Partecipativa. Quest’ultimo è un concetto che Deloitte aveva già introdotto all’interno del report Digital Transformation: shaping the future of European Healthcare, in cui si sottolineava il ruolo e il potenziale della tecnologia digitale e delle conseguenti trasformazioni”.

Borsani ha illustrato le ulteriori prediction: “Bisognerà tenere conto dell’evoluzione del modo di lavorare degli operatori sanitari, a cui saranno richieste sempre più competenze e skill analitiche, cognitive ed emotive, e sempre meno lo svolgimento di task ripetitivi ed amministrativi. Allo stesso tempo il paziente sarà il centro dei modelli di cura, che verranno disegnati e implementati nella logica di rendere il servizio più accessibile, efficiente e cost-effective e anche le aziende e le organizzazioni sanitarie saranno sempre più attente ai temi della sostenibilità, con un crescente interesse, anche nei confronti dei fornitori, ai temi della riduzione delle emissioni di CO2, al riciclo di rifiuti e risorse idriche, e all’utilizzo di materiali sostenibili nel packaging. Ogni traiettoria di trasformazione non sarà indipendente, saranno coinvolti pazienti, aziende e operatori per scrivere un futuro nuovo per tutto il settore”.

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