Nestlé accelera il percorso di riduzione del debito, ma senza mettere sul mercato uno dei suoi asset più preziosi: la partecipazione di circa il 20% in L’Oréal. Il gruppo svizzero punta infatti a rafforzare la propria struttura finanziaria attraverso la cessione di attività considerate non strategiche e una maggiore generazione di cassa, escludendo però, almeno per il momento, la vendita della quota nel colosso francese della cosmetica. A ribadirlo è stato il ceo Philipp Navratil, in un’intervista rilasciata al portale finanziario svizzero The Market. “È chiaro, dobbiamo diminuire il nostro indebitamento”, ha affermato il manager, spiegando che il gruppo sta già procedendo in questa direzione con operazioni come la cessione del business dell’acqua e di altre attività minori, tra cui Blue Bottle Coffee.

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Nestlé vuole ridurre il rapporto debito/Ebitda

La priorità della multinazionale alimentare è riportare il rapporto tra indebitamento netto ed Ebitda a un livello compreso nella fascia centrale tra 2 e 3. A fine 2025 l’indicatore si attestava a 2,85, mentre al 30 giugno 2026 il debito netto era sceso a 56,3 miliardi di franchi svizzeri, rispetto ai 60 miliardi registrati un anno prima. Secondo Navratil, il percorso di deleveraging dovrà essere costruito attraverso il miglioramento della redditività e del portafoglio di attività, senza ricorrere a operazioni straordinarie.

Nessuna vendita della partecipazione in L’Oréal

Il numero uno di Nestlé ha escluso in modo netto l’ipotesi di cedere la partecipazione detenuta in L’Oréal, nonostante il suo valore miliardario consentirebbe una rapida riduzione dell’indebitamento. “Teoricamente, si potrebbero ridurre significativamente i debiti”, ha riconosciuto Navratil, precisando però che si tratterebbe di “una scorciatoia”. L’obiettivo del gruppo, ha aggiunto, è invece “fare i compiti a casa” e ridurre il debito in modo organico, migliorando allo stesso tempo il portafoglio di attività. La quota nel gruppo francese, ha sottolineato, “resta un investimento finanziario e siamo felici di esserne azionisti”.

Focus su crescita, dividendi e riduzione del debito

Sul fronte dell’allocazione del capitale, il management conferma una strategia prudente. Le risorse saranno destinate innanzitutto agli investimenti per sostenere la crescita organica del business, seguiti dalla distribuzione del dividendo agli azionisti e dalla riduzione dell’indebitamento. Restano invece in secondo piano nuove acquisizioni e programmi di riacquisto di azioni proprie, che al momento non rappresentano una priorità per il gruppo.

Il titolo Nestlé in Borsa

In Borsa, nelle prime contrattazioni della giornata, il titolo Nestlé si muove in lieve ribasso. Dall’inizio del 2026, tuttavia, le azioni della multinazionale svizzera hanno guadagnato circa il 7%, confermando la fiducia degli investitori nella strategia di rafforzamento finanziario e nella capacità del gruppo di sostenere la crescita senza ricorrere alla cessione della partecipazione in L’Oréal.