Il Gruppo Nestlé in Italia riconoscerà ai propri collaboratori e dipendenti un premio di produzione fino a 2.900 euro per i risultati raggiunti nel 2025. Una misura che coinvolge tutte le sedi e gli stabilimenti italiani del gruppo e che consolida un modello di relazioni industriali strutturato e continuativo nel tempo.

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Il nuovo contributo porta a 13.925 euro l’ammontare massimo erogato negli ultimi cinque anni a ciascun dipendente a titolo di premio variabile, rafforzando una politica retributiva che lega una parte della remunerazione ai risultati aziendali.

Nestlé Italia, premio di risultato ai dipendenti

Il premio nasce da un accordo con le organizzazioni sindacali e rappresenta uno degli strumenti centrali della contrattazione aziendale. In un contesto economico ancora caratterizzato da pressioni inflazionistiche e incertezza sui consumi, il premio di produzione si configura come leva di sostegno al potere d’acquisto e, al tempo stesso, come meccanismo di condivisione dei risultati.

«Siamo contenti di poter confermare anche quest’anno un importante premio di produzione. Supporto economico, servizi e soluzioni di welfare permettono di contribuire concretamente al benessere delle persone sul luogo di lavoro e nella loro vita privata, una priorità assoluta per il Gruppo Nestlé in Italia», ha dichiarato Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato del Gruppo Nestlé in Italia.

Più welfare e maggiore flessibilità

Oltre al premio economico, l’azienda punta su un sistema di welfare integrato e su strumenti concreti di conciliazione tra vita privata e lavoro. Il pacchetto comprende diverse iniziative pensate per rispondere alle nuove esigenze dei dipendenti.

Tra le principali misure c’è Fab Working, il modello di smart working flessibile e bilanciato, e Nestlé Baby Leave, un congedo di tre mesi dedicato ai padri o al secondo caregiver. A queste si aggiunge Wellnest – Nestlé Welfare Program, un piano strutturato di servizi e benefit costruito per supportare il benessere delle persone.

Sul fronte salute, l’azienda promuove programmi di prevenzione direttamente nei luoghi di lavoro, con visite mediche – incluse quelle oncologiche – e supporto psicologico. È inoltre attiva una piattaforma di flexible benefit che consente di accedere a buoni e voucher per l’acquisto di beni e servizi.

Infine, i dipendenti possono scegliere di convertire parte del premio di risultato, inclusa la relativa quota contributiva, in credito welfare, beneficiando di vantaggi fiscali sia personali sia aziendali.