Nestlé rafforza la propria presenza in Italia con uno dei maggiori investimenti industriali degli ultimi anni. Il gruppo svizzero realizzerà a Mantova un nuovo hub integrato da 560 milioni di euro, che unirà uno stabilimento produttivo di Nestlé Purina dedicato al petfood umido e un polo logistico a supporto di diversi marchi del Gruppo. Un progetto che punta a intercettare la crescita del mercato degli alimenti per animali domestici, migliorare l’efficienza della supply chain e consolidare il ruolo strategico dell’Italia nelle attività europee del colosso alimentare.
Nestlé, nuovo polo da 560 milioni a Mantova
L’investimento rientra nella strategia globale di Nestlé, che sta concentrando risorse sui comparti a maggiore potenziale di crescita, tra cui il petfood, segmento trainato dall’espansione del marchio Purina.
Il nuovo hub di Mantova integrerà in un’unica struttura uno stabilimento produttivo e un centro logistico. La fabbrica sarà dedicata alla produzione di alimenti umidi super premium per cani e gatti, mentre il polo logistico servirà diversi brand del Gruppo, con l’obiettivo di rendere più efficiente la distribuzione in Italia e in Europa. L’entrata in funzione dell’intero complesso è prevista a partire dal 2029.
Petfood in crescita: mercato da 4,2 miliardi in Italia
La decisione di investire arriva in un contesto di forte espansione del settore. In Europa il mercato del wet cat food cresce a un ritmo dell’8% annuo, mentre in Italia il comparto del petfood ha raggiunto nel 2025 un valore di 4,2 miliardi di euro. Con il nuovo impianto, Nestlé punta ad aumentare la propria capacità produttiva in uno dei segmenti più dinamici del mercato, rispondendo alla crescente domanda di prodotti premium destinati agli animali domestici.
Supply chain più efficiente e logistica sostenibile
Oltre ad ampliare la produzione, il progetto punta a rafforzare la competitività della filiera attraverso l’integrazione tra attività industriali e logistiche. Secondo l’azienda, la concentrazione delle operazioni nello stesso hub consentirà di ridurre i tempi di consegna, migliorare l’efficienza dei trasporti in un’ottica di sostenibilità e aumentare la resilienza della supply chain. La scelta di Mantova è legata anche alla sua posizione strategica lungo i principali corridoi logistici europei.
Le dichiarazioni di Nestlé e Purina
“Siamo orgogliosi che il Gruppo Nestlé abbia scelto l’Italia e, in particolare, Mantova, per questo importante investimento che coniuga produzione avanzata e capacità logistica. Il grande lavoro di squadra con le istituzioni nazionali e locali, che ringraziamo, ha portato a questo importante risultato che riconosce il ruolo strategico dell’Italia per Nestlé”, ha dichiarato Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato del Gruppo Nestlé in Italia.
Anche Fabio Degli Esposti, amministratore delegato di Purina Italia e direttore regionale di Purina Sud Europa, ha sottolineato le prospettive di crescita del comparto: “In un mercato che continua a mostrare solide performance, Purina prosegue il proprio percorso di crescita, guidando l’evoluzione del mercato e rispondendo in maniera sempre più puntuale all’aumento della domanda, ampliando la capacità produttiva e consolidando il proprio posizionamento strategico”.
















