Nelle scelte di risparmio non c’è soltanto la banca

Anni di scandali finanziari, conflitti d’interesse e casi di “risparmio tradito” (dai diamanti d’investimento alle azioni illiquide e comprate a prezzi da amatore di banche non quotate) hanno fatto perdere la centralità della banca come interlocutore privilegiato. Nella gestione delle finanze personali il 50% dei risparmiatori italiani non ha fiducia negli intermediari finanziari tradizionali e va alla ricerca di un esperto competente. Un italiano su tre è disposto a pagare per ricevere una consulenza priva di conflitti d’interessi, trasparente e a valore aggiunto.

È questo l’ambito in cui si muove da 20 anni SoldiExpert Scf (www.soldiexpert.com) fra le prime società in Italia a rivolgersi a piccoli e grandi investitori per fornire una vera consulenza indipendente che non è lo standard nel settore. «Il risparmiatore può ricevere con SoldiExpert Scf – spiega Roberta Rossi (nella foto), responsabile della consulenza personalizzata – una consulenza una tantum o continuativa e operare con la banca che desidera; noi non tocchiamo i soldi dei clienti e i nostri interessi sono allineati, visto che non prendiamo commissioni sui prodotti raccomandati. E questo è molto apprezzato per chi capisce cosa può voler dire nel tempo: minori costi, ampiezza della gamma di strumenti raccomandati, portafogli più liquidi nei momenti più ribassisti dei mercati».

SoldiExpert Scf fra le società pioniere in Italia nella consulenza indipendente (e fra le prime iscritte all’Albo Ocf della categoria) offre da vent’anni consulenza patrimoniale a risparmiatori con patrimoni da qualche decina di migliaia di euro a diversi milioni con esigenze di tutti i tipi e con una gamma di soluzioni molto ampia poiché non ha prodotti propri da collocare e può consigliare e valutare l’intero universo investibile: azioni, obbligazioni, Etf, fondi, polizze…

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