di Paola Belli

Il fondo interprofessionale Fonarcom ed Epar, l’organismo bilaterale e intersettoriale di Cifa-Confsal, hanno lanciato dall’ultimo Festival del Lavoro una sfida importante: consentire a tutte le imprese, anche alle piccole e medie, e perfino alle micro, di realizzare o potenziare le loro Academy aziendali che, com’è noto, sono gli ambienti più adatti alla formazione del personale e allo sviluppo del business. Una sfida che alza l’asticella della formazione in Italia. Scompaiono, così, alcuni fattori limitanti che, di fatto, consentivano solo alle aziende di grandi dimensioni di accedere a questa esperienza, cominciando dall’accesso al finanziamento.

Ora, questo non è più un problema. Con l‘Avviso Academy aziendale e con l’Avviso Academy interaziendale, Epar finanzia le Academy restituendo alle aziende il 70% delle quote associative versate che finanzia il 100% dell’Academy. Se, poi, l’azienda è aderente non solo a Epar ma anche al fondo interprofessionale Fonarcom – che finanzia la formazione continua dei lavoratori – può ottenere contributi aggiuntivi. È la prima volta che due enti bilaterali realizzano Avvisi tra loro “dialoganti” e con lo stesso obiettivo: finanziare quanta più formazione possibile alle imprese aderenti e ai loro lavoratori.

«Con gli Avvisi dialoganti di Epar e Fonarcom – spiega il presidente di Epar, Manlio Sortino – diamo vita a una vera e propria rete tra enti bilaterali che rafforza e implementa la qualità dei servizi offerti. E rendiamo disponibili più risorse economiche. Il fine di tutto il nostro lavoro è finanziare misure e strumenti che risultino utili alla crescita di competenze solide e spendibili nell’intero arco della vita lavorativa delle persone, a garanzia dell’occupabilità dei lavoratori e della produttività aziendale».

«La scelta di finanziare un avviso dialogante si inserisce nella collaborazione tra i nostri enti paritetici – aggiunge Lucia Alfieri, componente del Cda di Fonarcom e presidente del Centro studi #IlLavoro Continua – ed è un’ulteriore innovazione nell’ambito delle relazioni industriali di Cifa Italia e di Confsal», un’affermazione rafforzata dalle parole del presidente di Cifa Italia e di Fonarcom, Andrea Cafà: «Sono anni che, insieme con il sindacato Confsal, lavoriamo per superare quella cultura della conflittualità che ha segnato, fin qui e fin troppo, i rapporti tra le parti sociali. Siamo impegnati a costruire un modello collaborativo che trova sintesi nei nostri enti bilaterali, Fonarcom, Epar e Sanarcom, i quali stanno operando sempre più come un unico sistema associativo a servizio delle imprese e dei lavoratori. In altre parole, l’attività che sviluppiamo si fonda sui valori espressi dalle nostre parti sociali, Cifa e Confsal, ma, da un punto di vista operativo, si esprime attraverso la nostra bilateralità. Ed è sulla bilateralità che oggi deve valutarsi la forza di un’associazione e l’indice vero della sua rappresentatività».

Concetto condiviso dal segretario generale del sindacato Confsal, Angelo Raffaele Margiotta: «I risultati ottenuti sono il frutto di anni di dialogo e di confronto tra di noi. Un dialogo imprescindibile dato che le nostre due confederazioni hanno un obiettivo comune, il benessere delle imprese e dei lavoratori».