Nava Design, dalla partenrship con Boeri all'Asia: i pilastri del rilancio

Dare nuovo slancio a un marchio storico milanese, Nava Design MIlano, che compirà l’anno prossimo 100 anni. Con un obiettivo ambizioso: arrivare a 25 milioni di fatturato nel 2023. Il rilancio si concentra su nuove ed importanti collaborazioni con Stefano Boeri Interiors e F.C. Inter per la realizzazione di prodotti esclusivi e da una ridefinizione e razionalizzazione delle linee di prodotto in 4 label – Nava.One, Nava.Pro, Nava.Lab, Nava.Icon – con peculiarità differenti in termini di materiali e funzionalità e destinate a canali distributivi ben definiti, dalle cartoboutique alle pelletterie, ai concept store e con un’aspirazione marcatamente internazionale. Parla Enrico Maria Tricarico, General Manager Nava Design Milano.

Tricarico, in che cosa consiste il rilancio del brand Nava?

Nava Design Milano è un brand storico di Milano e del Made in Italy caratterizzato fin dalla sua nascita nel 1922 da un forte legame con il mondo del design. Il brand ha nella sua produzione storica agende, calendari ed orologi che oggi sono icone di design, fino ad arrivare alla realizzazione di borse e zaini per il lavoro e il tempo libero che oggi lo caratterizzano. Dal 2016 Nava è parte di Smemoranda Group che oggi è impegnata in un progetto di rilancio per portare il brand ad essere protagonista della contemporaneità in Italia e all’estero senza rinunciare agli elementi peculiari del brand che ha nella città di Milano e nel mondo del design le sue radici.

Il rilancio si concentra su nuove ed importanti collaborazioni con Stefano Boeri Interiors e F.C. Inter per la realizzazione di prodotti esclusivi e da una ridefinizione e razionalizzazione delle linee di prodotto in 4 label – Nava.One, Nava.Pro, Nava.Lab, Nava.Icon – con peculiarità differenti in termini di materiali e funzionalità e destinate a canali distributivi ben definiti, dalle cartoboutique alle pelletterie, ai concept store e con un’aspirazione marcatamente internazionale.

Quali le leve strategiche e quali gli obiettivi?

Il rilancio del Brand fa leva sullo storico rapporto con il mondo del design e con la città di Milano, elementi che costituiscono il DNA del brand. Sono infatti questi due capisaldi che nel tempo hanno permesso a Nava di affermarsi nello scenario del design italiano e internazionale attraverso storiche collaborazioni con Max Huber, Massimo Vignelli, Bob Noorda, Giulio Confalonieri, Enzo Mari, Heinz Waibl, Pino Tovaglia, Kuno Prey ed Ettore Sottsass e che oggi vogliamo rilanciare affiancando ogni anno Nava a nomi importanti della creatività e del design internazionale. L’ ambizioso piano di crescita, in cui verrà sviluppato anche il canale ecommerce, mira a rendere un marchio ad oggi presente per lo più nel mercato italiano, un brand dal respiro internazionale, con la previsione di coprire 10 mercati nei prossimi due anni, in modo particolare in Europa e Asia.

Le due nuove partnership, quella con Boeri Interiors e con F.C. l’Inter, con che obiettivo nascono?

Le partnership con Stefano Boeri Interiors e Inter nascono con l’obiettivo di rinforzare ulteriormente il rapporto con due ambiti da sempre territori del brand come design e milanesità.  La collaborazione con Stefano Boeri Interiors vuole ridare continuità alle collaborazioni con importanti nomi del design internazionale che hanno caratterizzato il passato di Nava. Un progetto ambizioso quello con Boeri improntato alla rivisitazione in chiave futuristica di un accessorio di uso quotidiano come lo zaino che risponde agli attuali cambiamenti degli stili di vita. Bodypack, questo il nome del progetto, supera la rigida tripartizione tra gli spazi e i tempi della casa, del lavoro e del tempo libero e assolve alle nuove necessità delle donne e degli uomini che oggi, anche in seguito ad una formidabile alfabetizzazione digitale, abitano le metropoli del mondo e i paesaggi naturali che le circondano. La partnership con Inter invece vuole celebrare un’altra delle eccellenze della città di Milano, di cui Nava è da sempre espressione, con una linea di zaini in tessuto e pelle dagli inconfondibili colori nerazzurri, destinata ad un target business e già disponibile nelle migliori pelletterie, nel nostro Concept store di via Durini 1 a Milano ed online sul nostro sito navadesign.com.

Con quali prodotti cercherete di aggredire i mercati esteri?

Il prossimo triennio sarà fondamentale il nostro impegno per la crescita internazionale. Nel 2021 abbiamo rinforzato la nostra struttura commerciale dedicata ed abbiamo lavorato su prodotti che pur rispettando in toto l’identità di brand, meglio si declinano nelle esigenze dei 2 mercati principali a cui ci rivolgeremo che sono quello Europeo e quello Asiatico. Il sapiente uso della pelle o del mix tra pelle e tessuto delle linee Metro, Easy e Motion ed i prodotti 100% made in Italy della Solid saranno i principali strumenti in questi mercati, non dimenticando l’attuale best seller che è rappresentato dalla linea Combo in tutte le sue varianti d’uso. 

Quali previsioni di bilancio per il 2022?

Nava Design Milano, che ha chiuso il 2020 con un fatturato di 6.5 milioni di euro, si avvicina a chiudere il 2021 con una crescita del +60%. Per il 2022 ci aspettiamo un’ulteriore crescita del 45% per scavalcare i 15 milioni di ricavi netti e riprendere la crescita indicata dal piano industriale che prevede oltre 25 milioni di euro nel 2023 contando soprattutto sul fatturato globale online e sulle licenze in Asia .